Blogging

Come guadagnare con un blog migliaia di euro al mese in 9 Modi

Sono passati diversi anni da quando ho guadagnato le prime centinaia di euro, e sai come ?

Grazie a un blog.

Si, è davvero possibile guadagnare con un blog.

Sono consapevole di quanto tu possa essere scettico dell’affermazione che ho appena fatto, ma è la realtà.

In questo articolo andremo a vedere come tutto ciò è stato possibile per me anni fa e come lo è tutt’ora, dopo anni.

Anni in cui ho compreso le dinamiche del web e dei contenuti strategici che ad’oggi mi permettono di guadagnare decine di migliaia di euro ogni mese.

In poche parole andremo a vedere come si guadagna con un blog, ma non solo, capirai anche quanto si guadagna con un blog e quanto guadagna un blogger.

Ma prima di svelarti come fare soldi con un blog … devo prepararti.

Ma a cosa Cristian ? Io voglio fare soldi con un blog in questo preciso momento.

Amico mio, non puoi, non subito, non ora, devo prepararti ad’avere un blog caz**to altrimenti non vedrai nemmeno un’euro e tutto ciò che farai sarà come fare un buco nell’acqua.

Quindi, partiamo dalle basi, Let’s GO!

Guadagnare con un blog – Le basi

Può sembrare stupido, ma se sei totalmente nuovo al mondo del blogging la prima cosa da fare è aprire un blog, e sei fortunato, infatti qualche tempo fa ho iniziato a scrivere una mega guida da 5.000 parole che puoi leggere gratuitamente su come aprire un blog e guadagnare.

Se invece hai già creato un blog e non vedi l’ora di poterlo monetizzare, ti consiglio comunque di dare uno sguardo alla guida citata poco fa, potrebbe esserci qualcosa che ti è sfuggito o strumenti che magari non possiedi o non hai utilizzato per creare il tuo blog.

Bene, iniziamo con il comprendere tutte quelle che sono le operazioni da fare o le cose da migliorare se vuoi rendere il tuo blog una vera e propria fonte di reddito o se vuoi renderlo un vero e proprio lavoro a tempo pieno.

Infatti, se mi seguirai in questo percorso imparerai come davvero è possibile guadagnare con un blog in maniera diretta e indiretta, attiva e passiva.

Partiamo subito, seguimi…

Trova la nicchia del tuo blog

Argomenti, meglio se ne hai uno, uno specifico, che approfondirai come nessun altro nel tuo settore fa.

Qual è l’argomento di nicchia del tuo blog ? L’hai definito ? L’hai trovato ? Hai studiato il mercato ?

Se l’hai fatto, bene sei in una condizione di poter capire tutte le dinamiche di monetizzazione del tuo blog.

Se invece non hai ancora trovato l’argomento di cui vuoi trattare questo è il primo step da seguire:

Definisci la tua nicchia e quelli che sono i tuoi obbiettivi.

Solo così potrai creare un rapporto di connessione con i tuoi lettori, una connessione che li riporterà di sicuro sul tuo blog a leggere i tuoi futuri articoli, li spingerai a cercare informazioni ben definite e ci riuscirai perché ti sarai posizionato nella mente delle persone come un esperto di un determinato settore.

Sarai per loro il migliore, il loro idraulico di fiducia, che fa solo quella cosa, un’unica cosa da ormai tantissimi anni.

Io ad’esempio, qui sul mio blog , tratto argomenti relativi al digital marketing e questo poi mi ha permesso di spaziare su più fronti in quanto è una nicchia di mercato che offre innumerevoli sub-categorie o categorie avanzate di cui parlare.

Guadagnare con un blog di nicchia

Grazie a ciò, la gente si fida di me, sanno che quando dico una cosa è vera, sanno che è provata, perché infondo faccio solo questo, o no ?

Quello che voglio farti capire con ciò senza dilungarmi ancora per molto è che la tua nicchia rappresenta il tipo di lettore che vuoi attrarre e con il quale potrai parlare in maniera chiara e semplice.

In linea di massima, la nicchia che hai scelto o che andrai a scegliere sarà il modo in cui le persone verranno a sapere che esisti e che sei il migliore oltre che ad’ essere il petrolio che ti aiuterà a far crescere il tuo pubblico, a commercializzare i tuoi contenuti e quindi monetizzare il tuo blog con successo.

Un’esempio su come si può guadagnare con blog di nicchia

Ti faccio un esempio pratico mettendo in chiaro cosa significa ciò che hai letto fino ad’ora.

Metti caso che tu sia la proprietaria di un blog di moda ( la moda è la tua nicchia di mercato ) e che tu voglia diventare una fashion blogger di fama internazionale, i brand di abbigliamento e accessori saranno il risultato economico e personale al quale puntare.

Avrai bene chiaro in mente la tipologia del tuo pubblico ( gente che vuole rimanere al passo con la moda ) e ciò che intendono ottenere leggendo i tuoi contenuti ( capi di abbigliamento alla moda, gioielli da urlo, nuove tendenze stagionali ecc… ) riuscendo così a comunicare in maniera efficace anche ai brand con il quale hai sempre desiderato di collaborare che hai tutte le carte in regola per promuovere il loro nuovo prodotto da mettere in commercio.

Le aziende si fideranno di te, perché hai dimostrato di essere all’altezza essendoti posizionata/o in quel mercato in maniera autorevole e saranno quindi disposti ad’offrirti quell’ambita collaborazione.

Adesso immagina come sarebbe se tu non avessi scelto una nicchia di mercato ben definita di cui parlare.

Se sul tuo blog inizi a scrivere articoli relativi alle nuove tendenze di moda del 2021 e nel frattempo cerchi anche di proporti come il massimo esperto di digital marketing in italia scrivendo articoli relativi a questo argomento non farai altro che confondere i tuoi lettori che si troveranno nient’altro che disorientati dal tuo modus operandi.

A tal proposito oltre che confondere i tuoi lettori, inizierai anche a disorientare le aziende con il quale hai sempre desiderato collaborare rendendo molto più difficile ottenere quest’ultima.

Potrebbe sembrare stupido ma allo stesso modo è un ragionamento semplice:

Scegliere la nicchia di mercato sul quale andrai ad operare e generare contenuti ti aiuterà a distinguerti dalla massa e sarà il primo passo per generare profitto dal tuo blog.

Se vuoi guadagnare con un blog … devi scrivere costantemente

Anche se hai ottenuto un ottimo posizionamento sui motori di ricerca per alcuni tuoi articoli non devi fermarti.

E’ proprio questo uno dei segreti per monetizzare un blog, devi ottenere sempre più traffico e non puntare soltanto su ciò che sei riuscito a posizionare ai vertici dei motori di ricerca.

Quindi… scrivi, e anche se lentamente, nel corso delle settimane riuscirai a generare sempre più traffico e quindi ad’incrementare le entrate derivanti dal tuo blog.

guadagnare con un blog creando contenuti

Non rilassarti, è il momento di scalare il tuo business online e non solo tramite entrate passive come in tanti pensano.

Devi essere attivo e costante e puntare sui risultati a lungo termine.

Personalmente dedico dalle 28 alle 40 ore a scrivere articoli per il mio blog , ma se potessi concentrarmi solo su questo dedicherei ancora più tempo a scrivere.

Questo perché non solo mi consente di aumentare le visite sul mio blog ma anche a generare l’effetto “return” da parte di chi è già passato per il mio blog.

Migliora la SEO del tuo blog ( Search Engine Optimization )

Può risultare molto semplice intercettare argomenti interessanti per il tuo pubblico una volta scelta la tua nicchia di mercato.

Ma allo stesso tempo deve diventare per te un processo automatico ottimizzare quelli che sono i tuoi vecchi contenuti e il tuo intero sito web.

Questo perché Google e tutti gli altri motori di ricerca posso garantirti traffico organico gratuito posizionando i tuoi articoli migliora in cima alle ricerca anche per keyword molto competitive.

E non solo, essere intercettato dalle persone nei primi risultati dei motori di ricerca influenza molto la concezione di quella che è la tua esperienza e competenza per un determinato argomento.

SEO per fare soldi con un blog

Crea la tua community di lettori

C’è una cosa che fa davvero la differenza nella vita reale:

Le relazioni.

E così come nella vita reale anche online è indispensabile instaurare rapporti di confronto e condivisione.

E lo è ancor di più se il tuo obiettivo è quello di guadagnare online.

E’ necessario scoprire il genere di persona target che andrai a monetizzare in seguito, scoprire cosa vogliono, cosa gli manca, di cosa hanno realmente bisogno.

E uno dei segreti per fare ciò è costruire una vera e propria community.

Questo processo di creazione può avvenire in diversi modi, puoi utilizzare una pagina instagram, un gruppo facebook, un forum, una mail list ecc…

La cosa importante è generare valore per la persona con il quale andrai a comunicare in modo da creare una conversione win-to-win.

Io ti do quello che cerchi e di cui hai bisogno e tu mi paghi per ottenere ciò che vuoi.

Un’altro vantaggio di avere una community solida e ben radicata online è quella di poter entrare in contatto diretto con possibili collaboratori futuri o aziende che magari stanno cercando i servizi che da tempo offri.

Tutto questo sempre dopo che hai dimostrato di essere all’altezza del compito che ti proproni di svolgere per gli altri, sia ben chiaro, nessuno verrà mai da te se non è certo di ottenere quel “win-to-win” di cui ti ho parlato prima.

Per guadagnare con un blog devi aumentare i visitatori

Ma di quante visite hai realmente bisogno per poter iniziare a guadagnare con un blog ?

Spesso si fa molta confusione sulla risposta a questa domanda.

Il fattore “visite” è importante ma è da relazionare in base al modo con il quale stai monetizzando il tuo blog e al tasso di conversione che stai ottenendo o intendi ottenere. ( statisticamente )

Ovviamente non puoi effettivamente conoscere i tassi di conversione reali di un qualcosa che ti proponi di vendere finché non lo inizi a vendere.

aumentare le visite per guadagnare con un blog

Passiamo ora, dopo aver capito quali sono le basi per guadagnare con un blog dopo aver creato un blog a scoprire come monetizzare un blog.

Un gioco di parole memorabile, ma non importa, libera la mente e continua questo viaggio insieme a me.

Però prima voglio chiederti un piccolo favore… potresti condividere questo contenuto ? Aiuteresti me e tantissime altre persone che sono alla ricerca di contenuti di valore come questo a visualizzarlo senza che si perdano in migliaia di altre pagine con questo argomento che oramai sono diventate obsolete.

Grazie!

Guadagnare con un blog – 9 metodi e decine di migliaia di euro in ballo

Eccoci qui, grazie per essere rimasto con me.

Siamo arrivati alla parte saliente di questo articolo che dopo aver appreso le basi potrai affrontare nel modo migliore.

Ti sto per mostrate i modi per guadagnare con un blog, e anche se tutto ciò che andrai a leggere potrà essere considerato come un punto lontano da raggiungere, fidati di me, il miglior investimento che tu possa fare è quello a lungo termine.

Esistono decine di modi per fare soldi con un blog, anzi centinaia e forse migliaia, e sarò onesto con te, non li ho provati tutti.

Per questo motivo d’ora in poi ci concentreremo sulle modalità di guadagno più affidabili che posso dire di aver testato con grande successo e soddisfazione in quanto sono riuscito a trasformare il mio blog in una vera e propria fonte di reddito attiva e passiva con decine di migliaia di euro fatturati ogni mese.

Andiamo al sodo e vediamo come fare per guadagnarci davvero… con un blog!

Guadagna con i contenuti che crei

Il primo canale di monetizzazione che andremo ad’approfondire riguarda la possibilità di monetizzare i contenuti che crei e che andrai a creare in quanto è la modalità più veloce e semplice per iniziare a guadagnare con un blog.

La cosa essenziale da fare è perseverare come detto anche in precedenza, nella scrittura di nuovi contenuti mantenendo aggiornati i tuoi lettori con nuovi contenuti.

Vediamo adesso come sfruttare i contenuti per poter monetizzare un blog.

1. Vendi Guest Post ( contenuti sponsorizzati )

I contenuti sponsorizzati sono un vero e proprio investimento che aziende, brand e personal brand sono tenuti ad’attuare per poter raggiungere un numero maggiore di persone al quale proporre il proprio prodotto o servizio.

Questa è una metodologia di guadagno win-to-win in quanto sia tu che l’inserzionista potete trarre un vantaggio in termini di visite, vendite e quindi guadagno.

Ma cos’è un contenuto sponsorizzato ?

Nient’altro che un articolo con argomento trattato in base alla nicchia di mercato in cui l’azienda, il brand o il personal brand opera.

Quest’ultimo viene creato in base alle esigenze e alle richieste degli inserzionisti che poi ti andranno a pagare per mettere in rilievo il prodotto o il servizio che si propongono di offrire alla tua audience.

L’articolo sponsorizzato deve essere offerto alla tua audience in maniera autentica senza forzare i tuoi lettori all’acquisto indipendentemente dal tipo di accordo preso, altrimenti sia tu che l’inserzionista vi troverete fuori strada e la formula win-to-win che vi siete proposti di perseguire non sarà altro che un vero e proprio fallimento.

Un mio consiglio personale è quello di non promuovere prodotti in modo “random”, ma di fare scegliere accuratamente prodotti di altissima qualità e ancor meglio se testati o utilizzati personalmente da te.

Ricorda che i tuoi lettori si fidano di te, non deluderli se non vuoi rimanere deluso.

Ma come faccio ad’ottenere richieste di collaborazione ?

Il mio parere personale sulle collaborazioni è quello che devono essere attratte e non cercate, non proporti a nessuno finché non sarà qualcuno a proporsi a te.

Prendere in considerazione in questa regola gioverà alle tue entrate, non devi essere per tutti, non puoi essere il portavoce di tutti, perderesti la tua credibilità nel mercato in cui operi.

Quindi valuta ogni richiesta di collaborazione in maniera ossessiva per essere sicuro di offrire comunque alla tua community quello che realmente stanno cercando e vogliono ottenere.

2. Programmi di affiliazione ( Affiliate Marketing )

Il secondo modo per guadagnare aprendo un blog attraverso i tuoi contenuti è quello di usare l’affiliate marketing e i programmi di affiliazione che ti permettono di generare entrate e quindi avere un profitto dal tuo lavoro in tempi relativamente brevi.

Moltissime aziende ti permettono di iscriverti al loro programma di affiliazione in maniera gratuita e di iniziare a promuovere i loro prodotti in maniera molto semplice.

Guadagnare con un blog tramite le affiliazioni - Affiliate Marketing

Ti basta inserire i link generati in automatico dalle piattaforme di affiliazione per un relativo prodotto all’interno dei tuoi articoli e del tuo sito web.

E’ uno dei modelli di business più semplici e maggiormente utilizzati dai blogger di tutto il mondo che fin dall’inizio hanno deciso di rendere profittevole il loro lavoro.

La cosa importante per ottenere una conversione e quindi una percentuale sul prodotto che ti proponi di promuovere è generare valore e rendere il più pertinente possibile quel prodotto o servizio per il tuo pubblico.

Quali sono i migliori programmi di affiliazione per i blogger?

Il modo migliore per guadagnare con le affiliazioni è sicuramente rendere, come detto qualche secondo fa, il più utile e pertinente possibile il prodotto per il tuo pubblico e quindi per la tua nicchia.

Ne esistono migliaia, ecco a te una lista dei programmi di affiliazione dove potrai trovare prodotti e servizi per il tuo pubblico:

3. Pubblicità a pagamento

Il terzo modo per guadagnare con un blog, nonché il più semplice è quello di mostrare annunci pubblicitari sul tuo blog.

Ma le cose semplici non sono profittevoli, infatti per guadagnare con un blog attraverso annunci pubblicitari non è molto profittevole se non hai una quantità di traffico elevata e costante.

Il compromesso tra questi due fattori, traffico e guadagni è proprio lo sforzo (pari allo zero) da impiegare per attingere a dei guadagni pur se minimi.

Per iniziare a posizionare annunci a pagamento puoi utilizzare il servizio messo a disposizione di Google, Google AdSense che si occuperà personalmente di mostrare annunci dinamici per ogni tuo visitatore in base ai dati che la piattaforma stessa ha raccolto su di esso incentivando il click e attribuendoti una commissione.

Oppure puoi affidarti a BuySellAds che provvederà a metterti in contatto con inserzionisti disposti a pagare per avere un banner pubblicitario sul tuo blog.

Vendi prodotti, infoprodotti e servizi

Oltre alla promozione di prodotti di altre aziende all’interno dei tuoi contenuti ed’alla pubblicità display da mostrare sul tuo blog per accaparrarti quei pochi spiccioli ci sono modi per guadagnare con un blog molto più remunerativi in termini economici ma che allo stesso tempo possono diventare complessi da impostare e gestire.

Ma ripeto sempre, durante le ore di consulenza con i miei clienti che il miglior investimento che si possa fare sulla propria attività online è quella di puntare sul costruire qualcosa di intramontabile per la propria audience e per i propri clienti a prescindere dalle complessità e problematiche in cui è possibile intaccare.

Dopo tutto, conta il lieto fine.

Nella sezione di questo articolo andremo a discutere di tutte quelle che sono le opportunità per guadagnare con un blog creando un prodotto o offrendo un servizio personale senza che tu debba far affidamento su inserzionisti esterni per riuscire a remunerare qualche spicciolo.

A questo punto, posso anche dirti che iniziare a sviluppare qualcosa di personale da offrire alla gente può aprirti strade su più fronti.

In che senso ? Ti starai chiedendo.

Seguimi nella lettura, approfondiremo quest’argomento nel corso dei prossimi punti.

4. Vendi corsi online ( info-prodotto )

Se nel mercato in cui operi, le persone sono interessate alle informazioni da te condivise in modo gratuito saranno molto probabilmente ad’acquistare informazioni aggiuntive e quindi avanzate per rafforzare le proprie competenze e conoscenze.

Quindi, la domanda sorge spontanea:

Hai una qualsiasi competenza da insegnare agli altri ? I tuoi lettori continuano a tornare sul tuo blog per rimanere aggiornati sulle cose di cui parli ?

Se la risposta è si, puoi monetizzare la “qualsiasi” competenza creando un qualsiasi tipo di info-prodotto digitale, e in questo caso possiamo parlare della creazione di un video-corso di formazione per guadagnare con il tuo blog.

Ma sai qual’è la cosa bella ? Che puoi creare un corso online da vendere ai tuoi lettori in maniera semplice e divertente, come se stessi registrando una serie di video informativi didattici per il tuo pubblico dove metti in mostra tutte le competenze, esperienze e successi acquisiti e raggiunti nel corso della TUA esperienza.

Non necessariamente devi creare un video corso di 70 ore per ottenere quella vendita tanto desiderata ed’attesa, l’importante è far si che il tuo cliente riesca a raggiungere l’obiettivo promesso dai contenuti del tuo corso.

In pratica se ti proponi di vendere un corso che permetterà ai tuoi clienti di fare “X” devono effettivamente acquisire attraverso il tuo video-corso le competenze per poi fare “X”.

vendere corsi online per guadagnare con un blog

Vediamo qualche esempio più pratico e cerchiamo di capire ciò che abbiamo detto fino ad’ora.

Se sei un social media marketer che da anni riesce ad’ottenere ottimi risultati attraverso le strategie adottate ed’offri gratuitamente sul tuo blog contenuti gratis dove spieghi teoricamente come fai ad’ottenere tali risultati, puoi creare un corso che insegna in maniera pratica come diventare un professionista delle piattaforme trattate dove hai ricevuto risultati comprovati.

Ad esempio, sei un social media marketer che ha ottenuto risultati comprovati sulla piattaforma Instagram, potrai creare un corso così suddiviso in diversi moduli:

  • Le basi
  • Creazione di contenuti & Scheduling
  • Strategie di crescita organica
  • Strategie di crescita attiva
  • Instagram Automation & BOT
  • Lead Generation e Ads
  • Influencer Marketing
  • Affiliate Marketing
  • Casi di studio e interviste
  • Live area membri

Fatto questo esempio dove ti ho mostrato come potresti strutturare il tuo corso da vendere, vediamo adesso il potenziale economico in termini numerici di quanto potresti guadagnare con un blog vendendo un corso del genere:

Mettiamo che tu voglia creare un corso e decidi di venderlo a 247€.

Anche con una sola vendita al giorno riusciresti a guadagnare 247×30=7410 euro al mese.

Partendo da questo ottimo risultato, pensa se riuscissi vendere 10 corsi al giorno, cosa potrebbe succedere?

Guadagneresti 74.100 euro al mese!

E pensa che quando crei un info-prodotto da vendere online, in questo caso un video-corso, dovrai sforzarti a realizzarlo una sola volta per poi venderlo senza fare più nulla, se non aggiornarlo se lo ritieni opportuno o necessario.

Questa modo di guadagnare con un blog è inoltre altamente scalabile, in quanto, ogni volta che realizzerai un nuovo corso e lo avrei messo in vendita, potrai concentrarti subito sul crearne un altro, così da avere sempre più entrate in maniera passiva.

Ma attenzione, come dico anche nella mia guida su come creare un blog e nel mio video youtube dedicato a questo argomento che trovi qui sotto, guadagnare con un blog non significa guadagnare senza fare nulla, anzi, è un vero e proprio lavoro che richiede tempo e fatica, ma che al suo contempo può darti tante soddisfazioni.

5. Vendi prodotti fisici

Lo so, non hai creato il tuo blog per stare lì.. tutto il giorno, a gestire gli ordini e le spedizioni dei tuoi prodotti senza poterti godere nemmeno un po’ di ciò che realmente avresti immaginato di poter fare con i guadagni del tuo blog.

Ma stammi bene a sentire, oggi le cose sono cambiate di parecchio e non hai neppure più il bisogno di controllare gli ordini che ricevi per poi poterli prendere dal tuo magazzino e spedirli al destinatario.

Non hai bisogno di stampare le etichette da incollare sui pacchi.

Hai solamente bisogno di utilizzare la tua testa ed’ un modello di business che da anni sta rendendo milionari migliaia di blogger.

Ti basterà agganciare la nicchia di mercato in cui operi a prodotti fisici utili e rilevanti per il tuo pubblico.

Di cosa sto parlando ti starai chiedendo…

Amico mio, sto parlando del Dropshipping, ti spiego subito in cosa consiste questo modello di business e come puoi sfruttarlo per generare un ulteriore entrata dal tuo blog.

Cos’è il dropshipping?

Il Dropshipping è un modello di business che ti consente di vendere prodotti fisici senza possedere né il prodotto, né il magazzino.

Ogni qualvolta viene effettuato un ordine sullo shop che integrerai all’interno del tuo blog , il fornitore che sceglierai si occuperà di imballare e spedire il prodotto acquistato direttamente alla persona che ha acquistato sul tuo blog.

Facciamo un ulteriore passo in avanti.

Guadagnare con un blog vendendo un prodotto fisico ovviamente, richiede un prodotto fisico.

Grazie a questo modello di business non avrai bisogno di disegnare e creare il tuo prodotto, bensì potrai scegliere un prodotto già pronto inerente alla tua nicchia di mercato su portali come Alibaba e chiedere al fornitore di “brandizzarlo”, ovvero di personalizzarlo, con il tuo marchio per esempio riuscendo così a metterlo in commercio in tempi relativamente brevi.

Personalmente sul mio blog non vendo ancora alcun prodotto fisico anche se ci ho sempre pensato, sin da quando ho lanciato i miei primi blog.

Ciò però non toglie che un giorno non inizierò a farlo.

6. Sviluppa un Software utile

Sviluppare un software che riesca a risolvere i problemi dei tuoi lettori o riesca a fargli risparmiare tempo è un’ottimo modo per guadagnare con un blog.

Per farti un semplice esempio prendiamo in considerazione il template che utilizzo come struttura del mio blog: Genesis Framework.

Questo tema per WordPress ( il migliore ) è uno strumento software che per poter essere installato sul tuo blog necessita di essere acquistato e, anche se non hai necessariamente bisogno di installare un tema a pagamento per creare un blog con WordPress, ( anche se te lo consiglio vivamente per diversi motivi che puoi trovare nel mio articolo dedicato ai migliori temi WordPress ) è una scelta consigliata se pur personale che ti semplifica la vita in quanto potrai accedere a design accattivanti e innovati senza dover imparare alcun linguaggio di programmazione per poterlo modificare a tuo piacimento.

creare un software per guadagnare con un blog

Questo era soltanto un semplice esempio, la parola software non si ferma ad’un semplice e comune template WordPress ma si espande a diverse categorie di prodotti che possono essere venduti.

Cerco di darti qualche spunto sulle tipologie di software che in base alla tua nicchia di mercato potrai adattare e rendere funzionali per il tuo pubblico in base alle loro esigenze e richieste:

  • Applicazioni per smartphone.
  • Strumenti di produttività.
  • Strumenti di marketing.
  • Strumenti di elaborazione dati.
  • Piattaforme.
  • Videogiochi
  • E molto altro…

L’importante è sviluppare un qualcosa che riesca ad’automatizzare quei processi che il tuo pubblico svolge abitualmente e che si propone di voler automatizzare prendendo così parte a quella cerchia di clienti che si fidano di te e del tuo operato.

“Lo acquisto perché lo hai creato tu, io mi fido ti de, ti seguo da anni e mi sei sempre stato di grande aiuto con i tuoi contenuti.”

7. Vendi i tuoi servizi

Abbiamo detto e spero, anche capito, che il blog è uno strumento per promuovere quelle che sono le tue competenze ed’esperienze nel settore in cui ti proponi di operare come un’esperto.

Vendere i tuoi servizi è un modo simile di vendere corsi online per guadagnare con un blog, anche se c’è una differenza sostanziale che differenzia un corso ( quindi un prodotto ) da un servizio.

Mentre un corso può essere venduto ad’un numero illimitato di persone, un servizio è più una cosa per “pochi” in quanto ti proponi di risolvere problemi o cercare soluzioni personalizzate one-to-one o per un piccolo cerchio di persone ( clienti ).

Guadagnare in modo indiretto come in questo caso è anche estremamente diverso dal guadagnare in modo diretto, in quanto il processo è molto diverso dalla modalità di guadagno diretta (passiva) come nel caso delle affiliazioni, vendita di un info-prodotto o prodotto fisico.

La cosa che però hanno in comune questi due metodi di guadagno ( diretto e indiretto ) sta proprio nel sfruttare quelle che sono le competenze che possiedi e padroneggi.

A questo punto possiamo anche dire che il blog diventa il mezzo per trovare clienti per i propri servizi, in quanto è lo strumento che ti permette di instaurare rapporti e creare relazioni con i tuoi lettori e saranno proprio questi che ti contatteranno privatamente per prendere poter usufruire dei tuoi servizi.

Grazie a questa considerazione è possibile stilare una lista di vantaggi dell’offrire al proprio pubblici servizi sul proprio blog:

  • Alto margine di profitto: se riesci a posizionarti bene nel tuo mercato potrai decidere tu il prezzo e non ci sarà problema se deciderai di aumentarlo man mano che il tuo posizionamento migliora.
  • Visibilità: in correlazione al primo punto il tuo posizionamento nel mercato ti garantisce anche una maggior visibilità e quindi una possibilità più alta di trovare nuovi clienti per i servizi che ti proponi di offrire.

Quindi, in base a questi due vantaggi possiamo anche dire che:

  • Se il mio blog genera sempre più traffico in entrata, avrò sempre maggiori possibilità di ricevere richieste di consulenza.
  • … Ma tenendo conto che le consulenze non sono l’unico modo che utilizzo per guadagnare col mio blog non accetto più di 31 sessioni mensili.
  • … Questo però fa si che molte persone rimangano escluse da questo servizio che offro.
  • … Essendo quindi il mio tempo limitato, ottimizzo i prezzi e seleziono i clienti con il quale voglio lavorare.

Ti ho detto questo per farti capire che non devi iniziare a vendere i tuoi servizi di consulenza a 1249 euro l’ora ( come me ) bensì per farti ragionare sulle potenzialità di iniziare a guadagnare con un blog fin da subito anche offrendo servizi high ticket.

Le consulenze sono soltanto un esempio di servizio che potresti vendere online, potrai scegliere un qualsiasi tipo di servizio che abbia un senso strettamente correlato alla tua nicchia e proporlo ai tuoi lettori.

Di solito, su un blog si propongono due categorie di servizi:

  1. Consulenze:
    Ne abbiamo parlato in precedenza e sicuramente può essere considerata la miglior tipologia di servizio che possa essere offerta ai lettori le tuo blog in quanto, hai la possibilità di pianificare ed’organizzare il tutto con tempi da te prestabiliti, con la possibilità di raggiungere qualsiasi tipo di persona e ovunque si trovi attraverso software come Skype che non un contatto diretto con il cliente.
  2. Done for you:
    Il Done for you è la tipologia di servizio che consiste nel realizzare tutto ciò che il cliente ti chiede al fine del raggiungimento di un obiettivo.
    Ad’esempio se un cliente mi chiede di realizzare un blog, sta usufruendo di un servizio done for you in quanto sarò io a dover realizzare il progetto.
    Questa servizio ti richiederà più tempo, in quanto a differenza della consulenza che è per lo più una “chiacchierata” dovrai tecnicamente lavorare sul progetto al fine di raggiungere gli obiettivi prestabiliti.
    Allo stesso tempo però può darti margini di guadagno molto più alti rispetto ad’una semplice consulenza.

Oltre che alla realizzazione di un blog, ecco alcuni esempi di servizio “done for you” che puoi mettere a disposizione dei tuoi lettori:

  • Consulenze con aziende su base oraria giornaliera.
  • Realizzazione di grafiche e loghi per privati o aziende.
  • Coaching individuali con cadenza mensile.
  • Stesura di testi o articoli per brand e aziende.
  • Editing di podcast grazie alle tue abilità di ingegnere del suono.
  • Sviluppare o seguire progetti da ottimizzare per i motori di ricerca (SEO).
  • Creare siti web o software per aziende affermate.
  • Qualsiasi tua competenza.. puoi offrirla come servizio.

Non so quale sia il tuo punto forte o quale punto forte vorresti creare ma, posso dirti che se vuoi posizionarti come esperto in settore specifico potrai farlo, e se vorrai guadagnare con un blog ci riuscirai, dovrai solamente sviluppare uno o più servizi in maniera adeguata al tuo target( “cliente tipo” ).

Ogni nicchia di mercato ti da la possibilità di offrire un servizio ad un pubblico di persone interessate, ti basterà rendere quel servizio il più specifico possibile così da poter renderlo quasi “unico”.

Per iniziare a guadagnare con un blog attraverso consulenze e servizi dovrai:

  • Creare un blog e scegliere una nicchia di mercato.
  • Creare una pagina con le informazioni sul servizio che vuoi offrire.
  • Inserire un form di contatto o automatizzare il processo di richiesta e ordine.
  • Rendere ben visibile sul tuo blog il servizio.
  • Generare traffico e convertire in cliente.

8. Scrivi ( e vendi ) un’eBook ( info-prodotto )

Da buon blogger la scrittura non dovrebbe essere per te un problema, dopo tutto scrivi ogni giorno per realizzare contenuti!

Ma da blogger a casa editrice il passo è estremamente lungo.

Però c’è un compromesso, una sorta di via di mezzo, la via dell’editore, la stessa che starai per intraprendere nel momento in cui deciderai di avere un primo approccio con la realizzazione di un eBook, ovvero una sorta di libro digitale che potrai vendere al tuo pubblico per monetizzare il tuo blog.

guadagnare con un blog vendendo ebook

Questo modo di guadagnare con un blog è estremamente scalabile in quanto non ci saranno intermediari ne tanto meno case editrici o editori di mezzo, anzi sarai proprio tu l’editore dell’eBook che potrebbe farti guadagnare migliaia di euro al mese.

Un modello di business molto semplice da realizzare e da mettere in vendita che non richiede di essere gestito una volta che lo hai realizzato e messo in commercio.

La vendita del tuo eBook può avvenire in modo diretto sul tuo blog e l’intero ricavato da ogni singola vendita verrà depositato sul tuo conto se deciderai di integrare metodi di pagamento come PayPal o Stripe.

Ciò significa anche il margine di profitto che otterrai su ogni singola vendita sarà “assoluta”, ovvero l’importo netto del tuo prodotto.

Infine, è importante per me chiarire una cosa, ovvero che gli eBook non sono altro che un file file PDF estremamente semplice da realizzare e scaricabili con un semplice click su ogni tipologia di dispositivo.

Detto questo, puoi anche usufruire del servizio self-publishing di Amazon eBook che ti consente di pubblicare e vendere eBook e audiolibri in formato Kindle anche su Amazon oltre che sul tuo blog.

E il fatto che tu abbia un blog con un seguito dovrebbe rasserenarti e farti pensare…

… pensare che hai già qualcosa che vale la pena di leggere e che forse vale la pena approfondire su un eBook da vendere per monetizzare il tuo operato.

Se non hai ancora aperto un blog, vai alla mia guida definitiva per creare un blog di successo da monetizzare con questi metodi.

9. Registra e vendi webinair (info-prodotto )

Un webinair è un evento live o pre-registrato dove spieghi un argomento ben definito per il tuo pubblico che puoi organizzare in maniera del tutto autonoma dove sei tu l’oratore oppure invitando personaggi illustri nel mercato in cui operi che padroneggiano l’argomento che ti proponi di mandare in onda.

Adottare questo metodo per guadagnare con il tuo blog può portarti ad’ottenere risultati economici strepitosi anche se questo modello di business può risultare un pochino più complicato degli altri di cui fin ora abbiamo parlato per fare soldi con un blog.

Devi pensare a cosa esattamente vuole il tuo pubblico in quel preciso momento ed invitarlo a partecipare raggiungendolo attraverso campagne pubblicitarie mirate, newsletter, community e social media.

Ma cosa vuole realmente il tuo pubblico nel momento in cui ti proponi di creare un webinair ?

Poniti queste domande:

  • Cosa vogliono imparare o approfondire ?
  • Come posso aiutarli ?
  • Ho abbastanza contenuti su quell’argomento per creare un nuovo webinair ?

Quando sarai capace di rispondere a queste domande, inizia a programmare l’evento:

  • Di quanti e quali speaker ho bisogno ?
  • Sarà un webinair live o pre-registrato ?
  • Chi vorrebbe partecipare e quando ?

Datti del tempo, cerca di mettere insieme tutti i pezzi e inizia a promuovere il tuo webinair.

Come guadagnare con un blog facendo webinar?

La domanda nasce spontanea, ma trovi la risposta qui sotto…

Il modo più semplice per guadagnare con un webinair ospitato sul tuo blog è quello di vendere i biglietti per potervi partecipare.

Il prezzo lo decidi tu, ma puoi comunque offrire uno sconto agli “early birds”, ovvero alle prime persone che richiedono di partecipare.

Un altro modo per monetizzare i webinair è comunque vendere i biglietti per la partecipazione in diretta, ma dare anche la possibilità di visionare il webinair in un secondo momento ad’un prezzo maggiorato rispetto alla live.

Grazie a questa seconda modalità riuscirai a raggiungere anche quelle persone che non hanno potuto o voluto partecipare per un qualsiasi motivo al webinair in diretta.

C’è anche una terza soluzione che non consiste nella sola vendita dei biglietti di ingresso per visionare il webinair, bensì nel fare up-sell di un qualsiasi altro prodotto fisico o digitale al termine della visione del webinair, come un corso online, un eBook o una consulenza che da la possibilità di approfondire l’argomento trattato a chi lo desidera.

Comunque, nel caso in cui tu decida di usare i webinair per guadagnare con i blog, ti consiglio di concretizzare qualcosa che nel periodo di sviluppo e creazione di quest’ultimo ti permetta comunque di generare profitto in modo da non rimanere al verde.

Conclusioni – Come iniziare a guadagnare con un blog e qual è il miglior modo per farlo ?

In questo articolo ti ho illustrato come sia realmente possibile fare soldi con internet su internet grazie a un blog, la reale importanza dei contenuti e come essere riconosciuto un esperto nel mercato in cui si decide di operare per promuovere e vendere prodotti e servizi.

Non dipenderai più da nessuno, il blog sarà la TUA piattaforma indipendente dai social come Facebook, Instagram o YouTube.

Anzi è arrivato il momento di sfruttarli e non di essere sfruttato, pensa… cosa accadrebbe se da un momento all’altro il nostro caro amico Zuckenberg decida di cambiare l’algoritmo delle sue piattaforme sulle quali abbiamo puntato per costruire il nostro business ? Sarebbe la fine, la fine di un sogno, tanto lavoro per niente…

Nell’articolo dove spiego perché creare un blog è dannatamente importante al giorno d’oggi parlo anche di questo, se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio di leggerlo!

Invece se utilizzerai a dovere la guida per creare un blog in modo corretto sarai in grado di essere al 100% indipendente da altre piattaforme dove oggi come oggi devi pagare per avere quel poco di visibilità che sono in grado di darti.

Questo perché, grazie alla guida che ho creato sarai in grado di consolidare fin da subito la tua presenza sul web e segmentare in partenza il tuo pubblico.

Ma qual’è il miglior modo per guadagnare con un blog ?

La verità è che non c’è un modo migliore per iniziare a guadagnare con un sito allestito per essere un blog, l’unica cosa da fare è agire, sperimentando.

I soldi facili non esistono e non esisteranno mai ma puoi realizzare qualcosa di incredibile che può cambiarti la vita per sempre.

Divi iniziare subito, non rimandare, non trovare scuse, sperimenta anche le affiliazioni se vuoi iniziare a guadagnare con il blog in poco tempo, ma non soffermarti su di esse, devi scalare e per scalare devi avere vision, guardare a come sarà il tuo blog tra 10 anni e perseguire il cambiamento.

Il tuo blog non è soltanto un diario, il tuo blog è un business e tu da questo momento in poi non sei più un blogger ma un imprenditore… un imprenditore digitale che deve iniziare a pensare da tale.

Esercita il cambiamento e trasforma la tua vita cambiando la vita di altri.

Stai già guadagnando con il tuo blog ? Quale metodo hai adottato ?

Ti aspetto nei commenti, scrivimi ciò che ti pare sarò lieto di aiutarti!

A presto,
Cristian.

Recensione Elementor 2020 + Tutorial Avanzati

Qualche anno fa se volevi creare un sito web professionale dal design super accattivante dovevi spendere migliaia se non decine di migliaia di euro e arricchire qualche designer o programmatore.

Oggi le cose sono cambiate (fortunatamente) e chiunque, davvero chiunque può dar libero sfogo alla propria creatività nel creare siti web professionali di un certo spessore.

Tutto questo è diventato possibile grazie all’ingresso di Elementor nel mercato dei page builder per WordPress.

Pensavo fosse l’ennesimo plugin difficile da utilizzare che andava ad appesantire il codice dell’intero sito web.

Ma poi ho deciso di provarlo, tutti ne parlavano bene ed ho voluto dargli una possibilità.

Non l’avessi mai fatto.

Da quel momento, non sono tornato più indietro.

Oggi Elementor è il mio ‘must have‘ quando si tratta di creare landing page di vendita e siti web professionali, motivo per cui si è meritato questa recensione completa(che ti consiglio di leggere fino alla fine) sul mio blog.

Sei pronto?

Iniziamo subito.

Cos’è Elementor

Elementor Page Builder è un generatore di pagine drag-and-drop per WordPress che ti aiuta a creare pagine bellissime attraverso un editor visuale.

E’ stato progettato per costruire in maniera semplice e veloce siti web dinamici e la sua storia è abbastanza recente.

Nasce nel 2016 e oggi conta più di 5 milioni di installazioni nella libreria di WordPress con oltre 5 mila recensioni a 5 stelle.

recensioni elementor pro wordpress directory

Il motivo del suo successo?

La sua semplicità ed efficienza nel creare siti web professionali in tempi record partendo e terminando il lavoro direttamente sul front-end, ovvero attraverso la parte visiva senza dover passare dall’editor alla modalità anteprima e soprattutto senza dover scrivere linee di codice CSS o Javascript a meno che tu non voglia raggiungere un livello di personalizzazione ancor più avanzato.

E questo lo differenzia molto anche da altri Page Builder per WordPress (Divi, WPBakery ecc.) che oltre ad essere meno intuivi, sono anche meno performanti a differenza di Elementor che ti garantisce un codice leggero e pulito su ogni pagine ed elemento del tuo sito web.

Un fattore da non sottovalutare se pensiamo alla SEO e al posizionamento sui motori di ricerca che prendono in considerazione la velocità di un sito web come fattore di ranking.

Oltre ad’essere uno strumento potentissimo per creare siti web dal design accattivante e funzionale, Elementor è uno strumento di marketing fenomenale che integra al suo interno funzioni indispensabili per chi vuole far del proprio sito o blog un vero business a 7 zeri.

Ma di questo ne parleremo nel corso dell’articolo, resta con me.

Vediamo ora come installare Elementor sul nostro sito web WordPress.

Come installare Elementor

Come qualsiasi altro strumento esterno al CMS di WordPress, anche Elementor deve essere installato per poter essere utilizzato.

Per installare Elementor ti basta andare nella tua dashboard di WordPress e seguire i seguenti passaggi.

  1. – Fai Click su “Plugin
  2. Vai su “Aggiungi nuovo
  3. Digita nella barra di ricerca “Elementor
  4. – Fai Click su “Installa Adesso” e “Attiva

Ora che hai installato Elementor con successo possiamo cominciare.

Tuttavia, se stai per creare un blog o un sito web, avrai bisogno di altri elementi per far si che questo funzioni correttamente.

Ma non preoccuparti, ho previsto questa situazione ed ho creato per te delle guide specifiche che ti consiglio di leggere prima di procedere se sei alle prime armi.

Te le elenco nell’ordine in cui dovrai leggerle, ecco qui:

  1. Creare un blog di successo
  2. Installare WordPress su ServerPlan
  3. Recensione miglior hosting WordPress
  4. Scegliere il miglior tema WordPress
  5. Recensione miglior tema WordPress

Un vero e proprio “manuale” che ti guiderà nella creazione di un blog o sito web passo dopo passo.

Appena hai finito torna qui, ti aspetto.

Bene, ora che ci sei scendiamo in profondità e vediamo insieme quali strumenti e funzioni ci mette a disposizione Elementor.

Strumenti e Funzioni

La maggior parte dei contenuti non si cimenta nel punto saliente del contenuto, evitando di parlare di quelle che sono le caratteristiche che rendono Elementor il miglior Page Builder per WordPress in assoluto.

Fortunatamente tu sei nel posto giusto, in questa sezione andremo ad approfondire proprio questo argomento, tieniti forte.

Theme Builder

Il Theme Builder di Elementor ti permette di creare e gestire tutte le pagine e gli elementi del tuo sito web compresi header, footer, template delle pagine e template degli articoli.

elementor theme builder

Con questo strumento puoi tenere sotto controllo visivamente l’intera struttura del tuo sito web, capire cosa aggiungere o modificare nel caso sia necessario e quale template applicare per una determinata sezione del tuo sito web.

Editor Drag & Drop

La vera potenza di Elementor si concentra nel suo editor drag-and-drop visuale con il quale puoi modificiare e modellare a tuo piacimento le pagine del tuo sito web in tempo reale senza doverti preoccupare dei lenti e noiosi processi di codifica.

elementor editor drag e drop

Vediamo insieme questo potente strumento e cerchiamo di andare in profondità analizzando ogni sua singola funzione in maniera estremamente dettagliata.

Interfaccia Editor Drag & Drop

Ogni volta che andremo a creare una pagina con Elementor o semplicemente a modificarne il contenuto ci ritroveremo davanti a quella che è la sua interfaccia di creazione siti web come puoi vedere nell’immagine qui sotto.

interfaccia editor elementor page builder

Ma cerchiamo di capire come funziona più nel dettaglio e a cosa servono tutti quei pulsanti.

funzioni editor elementor

In sequenza abbiamo:

  1. Menù principale
  2. Tavola dei widget
  3. Impostazioni pagina
  4. Navigatore
  5. Cronologia
  6. Modalità responsive
  7. Modalità anteprima

Vediamole una per una.

1. Menù principale

All’interno del menù principale di Elementor abbiamo sotto tiro tutte le funzioni che da subito vanno impostate per lavorare in maniera veloce e coincisa.

menu principale elementor
Site Setting

Il Site Setting è il sistema di progettazione del design e layout del tuo sito web che ti permette di impostare tutti gli aspetti visivi senza doverti preoccupare ogni volta di dover andare a modificare colori, font e dimensioni.

site setting elementor

Questi una volta impostati rimarranno coerenti per tutti gli elementi del tuo sito web facendoti risparmiare tempo e mantenendo l’identà del brand uniforme e coerente.

Theme Builder

Il pulsante Theme Builder ti permette di accedere alla schermata di gestione del tuo intero sito web e visionare o modificare elementi e pagine.

User Preferences

Tramite questa funzione potrai selezionare quelle che sono le tue preferenze di utilizzo del plugin Elementor.

user preferences elementor

Ad’esempio potrai scegliere se attivare la Dark Mode o continuare ad utilizzare il tema chiaro che Elementor ha di base e tante altre cose carine ma non essenziali che possono renderti più comfortevole la progettazione o la modifica del tuo blog o sito web.

Finder

Il Finder è uno strumento utile che ci permette di navigare e rintracciare velocemente gli elementi di cui abbiamo bisogno dentro WordPress e al plugin.

elementor finder
Visualizza Pagina

Cliccando su visualizza pagina, elementor ti reindirizzerà alla pagina che che stai modificando senza però mostrarti il l’anterpima del lavoro che stai facendo.

Ritorna alla bacheca

Questa funzione ti reindirizza alla dashboard WordPress del tuo sito web.

2. Tavola dei widget

La tavola dei widget è il secondo elemento che possiamo vedere d’impatto sull’interfaccia di Elementor ogni qualvolta andiamo a creare o modificare una nuova pagina.

Con molta probabilità è il pannello che ti troverai ad utilizzare più spesso in quanto racchiude tutti gli elementi (+90 widget) per creare pagine intere senza dover ricorrere a plugin esterni.

Elementor widget

I widget sono suddivisi in 7 sezioni principali:

  1. Base 
  2. Pro
  3. Generale
  4. Sito
  5. Singolo
  6. WooCommerce
  7. WordPress

E queste possono aumentare nel caso in cui decidiamo di acquistare estensioni esterne al plugin principale.

Ogni sezione racchiude quelli che sono gli elementi per creare pagine e contenuti di qualsiasi genere, ma non tutte sono accessibili con la versione di Elementor Free.

Ma non preoccuparti, ne parleremo più avanti.

Ora vorrei concentrarmi un attimo sulle altre due sezioni che possiamo trovare all’interno alla tavola dei widget:

  • Globale
  • SEO

Anche se leggermente nascoste quando andiamo a lavorare nella tavola dei widget, queste due sezioni sono estremamente importanti e possono renderti la vita da creatore di siti web più leggera, vediamo perchè e a cosa servono.

elementor SEO
Globale

In questa sezione potrai trovare quelli che sono i widget globali che puoi pre-costruire per inserirli all’interno di ogni pagina o contenuto del tuo blog o sito web.

Quando un widget globale viene modificato, tutte le modifiche apportate verranno visualizzate dove quest’ultimo è stato inserito.

Ciò ci semplifica di molto il lavoro nel caso in cui dobbiamo utilizzare elementi uguali su più pagine o contenuti del nostro sito.

Se ti stai chiedendo come creare un widget globale ti basta fare tasto desto sul widget creato che vuoi riutilizzare e fare click su ‘Salva come globale’.

Elementor global widget

Passiamo ora alla terza sezione della nostra tavola dei widget.

SEO

Grazie all’integrazione con Rank Math, a parer mio il miglior plugin SEO per WordPress in questa finestra puoi ottenere suggerimenti sulla SEO della tua pagina o articolo, modificare il meta snippet e configurare lo schema markup.

Ma non solo dalla schermata SEO puoi gestire anche l’immagine da mostrare in caso di condivisione sui social, impostare la Main Keyword e verificare eventuali errori lato SEO della pagina o articolo.

Che dire, avere a disposizione all’interno di Elementor un plugin per la SEO come Rank Math può non solo velocizzare tutti quelli che sono i processi di ottimizzazione On-Page e tenerli a portata di click, ma da la possibilità a chi è alle prime armi in questo campo di non commettere errori e di partire con il piede giusto.

3. Impostazioni Pagina

In questa sezione puoi tenere sotto controllo quelle che sono le proprietà di base della pagina che stai creando o modificando.

Puoi facilmente visionare e modificare all’occorrenza il titolo, lo stato di pubblicazione, l’immagine in evidenza ed’ il layout della pagina.

Ma non solo, puoi anche decidere se mostrare o meno il titolo inserito nella pagina.

4. Navigatore

Il navigatore è uno strumento interessante soprattutto se stai lavorando a progetti complessi o sei alle prime armi.

Infatti, questa funzione ti permette di spostarti da un elemento all’altro della pagina con un solo click.

navigatore elementor

Devi sapere ( se sei alle prime armi e non conosci praticamente nulla di html e CSS ) che le pagine web sono composte da codice e funzionano come delle scatole dentro alle quali non adrai a metterci le scarpe, bensi altre scatole (sezioni) e ancora altre scatole (elementi/widget).

Puoi inoltre rinominare le sezioni e gli elementi così ottenere una navigazione migliore tra i vari widget.

Interessante, ma sopratutto UTILE.

5.Cronologia

Ogni volta che mi trovavo a creare un blog con WordPress per qualche cliente mi facevo sempre una croce.

Questo perché in pochissimi utilizzavano Elementor come page builder per il loro sito web e se sbagliavi qualcosa o il cursore del mouse si spostava di mezzo millimetro ed il tuo indice era già lì, pronto per quel click di modifica, erano cavoli amari.

Indietro non si torna, una bellissima frase fatta che andrebbe bene per tutti quei page builder WordPress che non dispongono dell funzione Cronologia.

Fortunatamente Elementor ha preferito mettersi in gioco e con questa splendida funzione puoi tornare all’azione precedente in qualunque momento.

cronologia elementor

Che sia stato un errore o semplicemente vuoi rimuovere quell’elemento, con la funzione cronologia puoi.

6. Modalità responsive

Secondo Statcounter il 51.33% del traffico totale proviene da smartphone.

Questo dovrebbe farci riflettere quando, come dovrebbe farci riflettere il fatto che Google abbia ufficializzato che i siti web che si posizioneranno nelle prime posizioni sul motore di ricerca non saranno solamente più quelli capaci di generare maggior valore con i propri contenuti (ovviamente) ma anche quelli capaci di mettere l’esperienze dell’utente al centro.

Quindi, mobile first.

E’ la parola d’ordine al giorno d’oggi se vuoi posizionarti in alto su Google.

Fortuna che Elementor ci aveva pensato già da un pò, ancor prima del comunicato ufficiale di Google.

Infatti, grazie alla modalità responsive puoi vedere in tempo reale come appare il tuo sito web sui vari dispositivi: mobile, tablet e desktop.

Questo ti da un potenziale incredibile in quanto, puoi deliberatamente scegliere come debba apparire il tuo sito o blog sullo schermo di ogni tipologia di disposito.

Con Elementor è possibile apportare modifiche su ogni elemento per qualsiasi dispositivo utilizzando il selettore vicino ai vari slider.

elementor responsive

Questo ti permette di modificare determinati criteri del widget utilizzato solo per un determinato dispositivo.

Che bomba..

Continuiamo.

7. Modalità anteprima

Ultima ma non meno importante è la funzione di anteprima che se usata ti permette di vedere in tempo reale la pagina che stai modificando con gli elementi aggiunti e di conseguenza capire cosa c’è che può essere migliorato o modificato.

Popup Builder

Se ti stai dimenando nel trovare un software o plugin esterno per poter creare popup da implementare poi sul tuo sito web, lascia perdere.

La maggior parte dei software di terze parti andrebbe soltanto ad appesantire quello che è un sistema già complesso di suo.

Elementor, essendo un page builder all-in-one ti permette di creare qualsiasi tipo di popup grazie al suo Popup Builder.

popup builder elementor pro

Ogni popup che andrai a creare può essere utilizzato come vero e proprio strumento di marketing.

Puoi ad’esempio creare Lead Capture intelligenti per catturare le email dei tuoi visitatori, o semplicemente un invito ad’iscriversi alla tua newsletter.

Ma non solo, puoi creare dei login popup andando ad inserire il widget login, creare annunci di vendita, promuovere downsell o upsell, fare annunci o evitare che un numero di persone abbandoni il tuo sito.

Come ?

Rifilandogli un bel popup che lo invogli a rimanere proprio nel momento in cui il suo unico intento era abbandonare il tuo sito web o blog.

Inoltre, grazie al targeting avanzato puoi scegliere le condizioni, i trigger e le regole avanzate che andranno a far comparire i popup.

popup builder elementor impostazioni

Figo eh? 

Integrazioni

Una delle funzioni più importanti se vuoi utilizzare il tuo sito web o blog come strumento di marketing è sicuramente la possibilità di poter collegare direttamente quelli che sono gli strumenti essenziali con gli elementi del sito.

Con Elementor hai la fortuna di poterlo fare in quanto è perfettamente integrabile con strumenti di email marketing come ActiveCampaign, MailerLite, ConvertKit, Mailchimp, GetResponse, Campaign Monitor e Drip.

E non solo.

integrazioni elementor pro

Puoi collegare il tuo sito web a oltre 1000+ strumenti di marketing e farli comunicare tra di loro tramite Zapier, ma non è finita qui.

Con le integrazioni a Facebook SDK, Discord e Slack puoi gestire i commenti ricevuti sotto i tuoi articoli direttamente dal tuo blog.

Ma puoi anche personalizzare i font del tuo sito grazie all’integrazione con Adobe TypeKit, ed utilizzare icone personalizzate con Font Awesome 5 e Custom Icon Libraries.

Per non parlare del fatto che puoi rendere il tuo sito web più sicuro integrando il ReCaptcha V3 sui tuoi form.

E che dire dell’integrazione di Elementor con HubSpot, una vera chicca se utilizzi questo tool per gestire le vendite e fare inbound marketing.

Hello Theme

Nonostante Elementor funzioni perfettamente con qualsiasi template per WordPress, hanno deciso di svilupparne uno personale e che puoi scaricare gratuitamente.

Hello Theme, così si chiama il tema sviluppato da Elementor , è la scelta giusta se vuoi avere una base solida e veloce sulla quale utilizzare Elementor.

template elementor hello theme

Io personalmente non lo utilizzo in quanto reputo Genesis Framework ( il più utilizzato al mondo dai blogger di successo ) ancora più funzionale e veloce del tema di casa Elementor.

Ma tu puoi scegliere in base a quelle che sono le tue necessità, comunque sia ti lascio qui il mio aricolo ai migliori temi WordPress.

Come installare Hello Theme

Puoi installare il template di Elmentor in 4 semplici passaggi: 

  1. Vai alla tua dashboard di WordPress
  2. Clicca su Aspetto -> Temi
  3. Aggiungi nuovo
  4. Ricerca Hello Theme‘ -> Installa -> Attiva

Tutto molto facile.

Elementor Pro

Fino ad ora abbiamo visto quelle che sono le funzioni e gli strumenti più importanti di Elementor, ma non è tutto oro quel che luccica.

Sebbene Elementor sia un page builder gratuito, ha anche la sua versione Pro, ovvero la versione a pagamento con la quale potrai accedere a tutte le funzioni avanzate di cui dispone e creare un blog o sito web che ‘spacchi’ sotto ogni punto di vista.

Mettiamo le due versioni a confronto e vediamo di cosa possiamo usufruire e quali sono i sostanziali vantaggi che la versione Pro ci farà ottenere.

Elementor Free vs Elementor Pro

Con la versione gratuita di Elementor puoi fare molto, in quanto ti permette di utilizzare l’interfaccia visiva drag-and-drop per progettare creare pagine, post e altre tipologie di contenuto.

Ciò significa che potrai comunque creare pagine con layout personalizzati e a più colonne.

Inoltre, con Elementor puoi mantenere univoco il design per tutto il sito web anche grazie alla funzione che ti permette di creare e salvare template di pagina riutilizzabili così da evitare di sprecare tempo nella creazione di elementi uguali.

Con Elementor Free, hai anche accesso a circa 30 template precostruiti che puoi utilizzare per la creazione del tuo blog o sito web.

Questi template pronti all’uso ti permettono di avere una base modificabile per l’intero blog o sito web e, ti consentono di aggiungere funzioni che per essere utilizzate senza Elementor richiederebbo il download di plugin esterni.

Queste funzioni aggiuntive ti danno la possibilità di inserire pulsanti, mappe Google, caroselli di immagini, icone social media e addirittura schede espandibili, tutto andando a inserire un semplice elemento nell’editor visivo.

Questo però è poco o nulla a confronto di quello che potresti fare con Elementor Pro.

Infatti abbiamo visto nel corso dell’articolo che ci sono funzioni estremamente avanzate che oltre a potenziare il tuo sito web sotto il punto di vista di design e marketing, ti permettono di risparmiare una mole di tempo enorme nel creare blog, siti web o negozi online.

Difatti con Elementor Pro oltre ad avere tutte le funzioni e gli strumenti presenti in Elementor Free potrai utilizzare:

  • Theme Builder -> per creare e personalizzare ogni signolo elemento e pagina del tuo tema con header, footer, archivi, pagine post personalizzate ecc.. senza dover mettere mano a nessun tipo di codice.
  • Form Widget -> con il quale raccogliere lead, richieste di contatto e richieste di preventivo; il tutto collegato al tuo software di email marketing o CRM.
  • 300+ Template pronti all’uso per creare blog, siti web ed e-commerce
  • Popup Builder -> per creare popup e raccogliere lead, proporre offerte e ridurre il bounce.

E questi sono solo alcuni degli strumenti e funzionalità che puoi ottenere acquistando la licenza di Elementor Pro, puoi vedere la comparazione completa tra la versione Free e Pro sul sito ufficiale di Elementor.

Quanto costa Elementor Pro – Piani e prezzi

C’è sicuramente una domanda che ti stai ponendo in questo momento.

“Cristian, ma quanto costa Elemento Pro?”

Beh, per quello che potresti farci costa veramente poco.

Attualmente Elementor Pro ha 3 piani, e sono i seguenti.

  • Personal – 49$ all’anno
  • Plus – 99$ all’anno
  • Expert – 199$ all’anno

Tutti e 3 i piani danno accesso alle funzioni e strumenti avanzati di cui abbiamo parlato e che puoi approfondire qui, l’unica differenza tra questi 3 piani è il numero di siti sul quale puoi utilizzare Elementor Pro.

Il piano personal ti permette di utilizzare la licenza Pro su un singolo sito, quella Plus su tre progetti e la versione Expert di Elementor ti permette di poterla utilizzare su 1000 siti diversi.

Inoltre, grazie alla garanzia soddisfatti o rimborsati puoi tranquillamente provare Elementor Pro e nel caso in cui non soddisfi le tue esigenze puoi, entro 30 giorni, richiedere il rimborso completo per il piano da te acquistato.

Come installare Elementor Pro

Per poter iniziare ad utilizzare Elementor Pro, con tutte le sue caratteristiche e funzione più avanzate dovrai innanzitutto acquistare una licenza e puoi farlo da questo link qui o dal pulsante qui sotto.

Una volta acquistata la tua licenza Pro segui i seguenti passaggi:

  1. Vai su my.elementor.com
  2. Effettua il login con le credenziali ricevute via email
  3. Scarica il plugin Elementor Pro nella sezione ‘My Account
  4. Vai alla tua dashboard di WordPress e clicca su Plugin -> Aggiungi nuovo
  5. Seleziona il file .zip che hai scaricato in precedenza, clicca su installa e poi su attiva.

Grande! Hai installato il plugin di Elementor Pro, ora però ti tocca attivare la licenza, ecco come fare.

  1. Vai alla tua dashboard di WordPress e clicca su Elementor -> Licenza
  2. Premi su ‘Connetti & Attiva’

A questo punto verrai reinderizzato al tuo account Elementor e ti basterà premere sul pulsantino verde: ATTIVA

Fine, ci è voluto un attimo.

Vediamo adesso qualche altra cosa interessante riguardo questo magnifico strumento.

Seguimi.

L’ecosistema di Elementor

In questa porzione di articolo andremo a vedere i Plus che rendono Elementor il miglior page builder per WordPress presente sul mercato.

Tutorial Video

Se sei alle prime armi, se stai iniziando a creare un blog per la prima volta o stai per lanciare un e-commerce e non sai come sfruttare tutte le potenzialità che Elementor mette a disposizione, non preoccuparti.

Elementor ha aperto un canale YouTube dove puoi trovare tutorial video su come utilizzare gli strumenti che mette a disposizione.

Inoltre, migliaia di creators hanno creato video estremamente pratici dove mostrano come usare Elementor.

Assistenza Premium 24/24 – 7/7 (Pro)

Acquisire un nuovo cliente costa 7 volte in più rispetto a mantenerne uno.

E questo Elementor lo ha capito, motivo per il quale mette a disposizione un servizio di assistenza premium per tutti coloro che hanno acquistato una licenza.

Fantastico.. puoi contattarli aprendo un ticket in qualsiasi momento e nel giro di poco tempo saranno lì, pronti a risolvere tutti i tuoi problemi.

Te lo posso garantire, essendo stato anch’io un novellino del web inizialmente ero spesso in contatto con loro per cercare di risolvere problemi o semplicemente per chiedere qualche spiegazione e non mi sono mai pentito di averli scelti.

Voto 10 e lode per l’assistenza.

Tradotto in Italiano

Un’altra caratteristica interessante per te che magari non mastichi bene l’inglese è che Elementor è completamente tradotto in italiano.

Elementor Blog

Oltre ai video tutorial, Elementor mette a disposizione delle guide testuali per imparare o semplicemente per migliorare le proprie abilità da sviluppatore di siti web.

Ma non è tutto, sul loro blog trovi anche guide, tips e news su marketing, business, wordpress e design.

Community

78.000.

E’ il numero di persone presenti nella community creata da Elementor su Facebook che si aiutano giorno dopo nel migliorare i propri progetti, ricevere feedback e consigli sull’uso del tool.

Newsletter

Ogni settimana Elementor invia una Newsletter di aggiornamento sui progressi e le novità in arrivo per mantenerti informato degli sviluppi di nuove funzioni che forse potrebbero interessarti.

E non solo, di tanto in tanto arrivano anche riflessioni interessanti sui trend e su come poter migliorare il proprio progetto.

Estensioni e Add-on

Essendo Elementor un software open-source, centinaia di sviluppatori hanno contribuito a migliorare quello che è uno strumento super completo di per sè.

Difatti centinaia di plugin ggiuntivi sono stati creati nel corso degli anni utilizzando le API ufficiali messe a disposizione da Elementor.

Te ne voglio segnalare alcuni che secondo me meritano di essere conosciuti ed utilizzati nel momento del bisogno per potenziare i propri progetti web

1. CrocoBlock

Crocoblock è a parer mio e di altre 260 persone che lo hanno recensito a 5 stelle su Trustpilot, la migliore azienda a fornire estensioni e plugin per Elementor.

Con ben 18 plugin aggiuntivi, 150 widget, e template pronti all’uso ti permette di rendere il tuo sito web, blog o shop online unico nel suo genere e con con caratteristiche ancor più avanzate di quelle che potresti ottenere con Elementor Pro.

2. Envato Elements

Envato Elements è un portale dove puoi trovare una vasta scelta di elementi, widget, plugin e template da usare in combinazione con Elementor per velocizzare i tempi di realizzazione di un sito.

Conclusioni

In questo articolo, hai capito Elementor cos’è e quali che sono le sue funzioni andando a scavare in profondità, evidenziando gli strumenti principali che lo rendono il miglior page builder per WordPress.

Avendolo utilizzato per anni, è diventato lo strumento essenziale e insostituibile quando mi ritrovo a creare landing page, siti web e shop online.

Non lo sostituirei mai con nessun altro builder anche perchè tra le decine di widget, template, integrazioni e estensioni di terze parti, è impossibile trovare di meglio.

Il mio consiglio è quello di iniziare con il piede giusto e senza batter ciglio acquistare la licenza per ottenere Elementor Pro fin da subito.

Questo perché riusciresti a fare del tuo sito fin da subito uno strumento di marketing grazie alla possibilità di utilizzare il form con tutte le sue integrazioni, il popup per creare offerte di vendita allettanti e potresti inoltre creare landing page con animazioni avanzate, posizionamento personalizzato e CSS customizzabile.

E per quel che costa…

Ascoltami, ne vale la pena.

E tu cosa ne pensi di Elementor? Lo utilizzi già? Conosci alternative migliori?

Fammelo sapere qui sotto, nei commenti.

A presto,

Cristian.

Genesis Framework: il miglior tema WordPress

Nel mio articolo dove indico quali sono i migliori temi temi per WordPress la classifica da me stilata vede vincitore Studiopress Genesis WordPress Framework , ed è proprio costui che oggi andrò a recensire, analizzare e commentare.

Tieniti forte e preparati a rimanere convinto del miglior tema WordPress sotto ogni punto di vista.

Cosa è Genesis Framework ?

Il Framework Genesis è stato ideato nel 2010 da Brian Gardner fondatore di Studiopress che l’estate scorsa è stata acquistata da WP Engine.

Ad’oggi, Genesis Framework è stato acquistato ed è presente su più di 500.000 siti web e blog di tutto il mondo, il ché lo rende il tema WordPress più utilizzato al mondo detenendo il 7% del mercato dei temi per WordPress.

Cos’è un Framework WordPress ?

Un Framework rappresenta la base di creazione di un tema WordPress poiché, nel vero senso del termine in questione rappresenta una vera e propria libreria di codici che gli sviluppatori possono utilizzare per creare un nuovo template.

Questo perché i temi WordPress sono composti da molti file che nella maggior parte dei casi si ripetono e ciò permette agli sviluppatori di risparmiare tempi nella codifica di nuovi file permettendogli di concentrarsi sulla personalizzazione.

Personalizzazione che viene effettuata su un “tema child” ovvero un tema figlio che mantiene la configurazione di base del tema principale insieme a tutte quelle che sono le sue funzionalità.

Usare un tema child per il tuo sito web è pur sempre un’ottima idea anche se non utilizzi un Framework, poiché riusciresti ad apportare modifiche al tuo tema senza perderle e doverle re-inserire dopo ogni singolo aggiornamento.

Caratteristiche e funzioni di Genesis Framework

il Framework Genesis dispone di tutte le caratteristiche che un tema WordPress deve avere per conquistare fiducia e dare sicurezza a chi lo utilizza.

Rispecchiando così la vera e propria perfezione di cui tutti vorremmo poter disporre.

Ma quali sono gli elementi che rendono un tema WordPress il migliore in assoluto ?

Lo spiego ed analizzo questi elementi nell’articolo dedicato ai migliori temi WordPress che potrai visitare per saperne di più sul seguente elenco:

  1. Velocità.
  2. Responsive Layout.
  3. Aggiornamenti frequenti.
  4. Supporto eccellente.
  5. Adeguatezza.
Genesis Framework caratteristiche e Funzioni

Genesis Framework è il miglior tema WordPress per la SEO

Hai capito bene, Genesis è il migliore tema WordPress anche per la SEO del tuo sito web o blog.

Infatti, il framework Genesis dispone di una funzione integrata per gestire l’ottimizzazione SEO del tuo progetto che potrai sfruttare nel caso tu non abbia già attivi altri plugin esterni al tema con il quale fare SEO, come ad’esempio Rank Math o Yoast SEO.

In tal caso la funzione integrata in Genesis scomparirà del menù senza che tu riscontri alcun problema o conflitti con i plugin di terze parti.

Tale funzionalità ti permette di poter ottimizzare la tua homepage, le pagine, le categorie ed i tag scegliendo le parole chiave e modificando la meta description, oltre che a spuntare la funzionalità “noindex” per archivi ed’altro.

Ma non solo, c’è altro da aggiungere.

Essere recensiti e promossi dal fondatore di WordPress non è cosa per tutti i template, un motivo c’è.

E soprattutto essere utilizzato e definito il miglior tema per WordPress dai più grandi blogger al mondo ha il suo perché.

Eccome se c’è l’ha.

Oltre a tutte le funzionalità eccelse indicate sopra di cui dispone Genesis Framework é anche il tema per eccellenza meglio codificato al mondo, il ché lo rende pulito e veloce, cosa che piace a Google in ottica SEO e per tanto li posiziona in maniera diversa sul proprio motore di ricerca.

Quanto costa Genesis Framework: i prezzi

Ma quanto cosa Genesis Framework ? Questa è una domanda molto limitativa al quale rispondo:

Poco.

Poco per tutto ciò che ha da offrirti.

Poco a confronto dei 10.000+ temi presenti sul mercato.

Relativamente poco perché il solo framework ha un prezzo di 59,95$ che dovrai sborsare una sola volta per poterlo utilizzare a vita, su quanti siti vuoi e con aggiornamenti e supporto disponibili a vita.

Genesis Framework Prezzo

Se poi vuoi risparmiare tempo e ottenere un tema già pronto all’uso senza dover apportare modifiche potrai acquistare un tema child pre-configurato sia in termini si design & layout che a livello di impostazioni.

Attualmente sul sito ufficiale di StudioPress sono disponibili all’incirca 60+ temi child che potrai acquistare per un prezzo che oscilla dai 30 ai 60 dollari.

temi child genesis framework

Come per ogni prodotto e servizio che si rispetti c’è la garanzia soddisfatto o rimborsato che ti permette di essere completamente rimborsato nel caso tu sia insoddisfatto entro 30 giorni dal tuo acquisto.

Come installare Genesis Framework

Installare il tema Genesis Framework è davvero molto semplice, dovrai soltanto ripetere la normale installazione di un tema per due volte.

Per prima cosa recati nella tua dashboard WordPress e sulla colonna di sinistra scorri su “ASPETTO” e vai su “TEMI” per poi premere su “AGGIUNGI NUOVO”.

La prima volta carica la cartella compressa .zip che potrai scaricare una volta acquistato Genesis Sample o uno dei suoi temi child, aspetta che il processo di caricamento sia terminato ma attento, non attivarlo ancora.

Poi scarica la seconda cartella .zip che contiene in tema child che hai acquistato o Genesis Sample, ripeti la procedura di installazione, attendi il caricamento e questa volta attivalo.

Fine.

Hai finalmente un sito web o blog pronto a competere con i giganti del web.

Ora tiriamo le somme e vediamo perché Genesis Framework è stata la scelta migliore che tu abbia mai potuto fare per lanciare o migliorare il tuo progetto online.

Recensione Genesis Framework – Conclusione

In combinazione con Serverplan, il miglior hosting per WordPress la scelta di Genesis da utilizzare come tema farà si che il tuo progetto spicchi il volo.

In questo articolo abbiamo visto cos’è un framework, come genesis ha conquistato più di 500.000 persone e soprattutto perché è il tema che senza ombra di dubbio può far bene per te e per il tuo progetto.

Analizzandone caratteristiche, funzionalità e prezzi hai inoltre scoperto quanto di meglio non ci sia sul mercato al momento.

Beh che dire ancora.

Acquista ora Genesis Tema WordPress o uno dei suoi temi child e crea un blog o sito web di successo.

Oppure lascia un commento qui sotto.

Recensione ServerPlan: il miglior hosting WordPress

Da anni utilizzo il servizio di hosting ServerPlan per i miei progetti e quelli dei miei clienti, mi sono quindi chiesto, perché non scrivere la recensione ServerPlan più aggiornata e completa del web ?

Ed eccomi qui, oggi, a spiegarti cosa ho imparato come cliente ServerPlan.

In questo articolo scopriremo cos’è un hosting, perché è estremamente importante sceglierlo con cura, quali vantaggi offre un hosting ServerPlan e sopratutto se è davvero l’azienda che offre i migliori hosting presenti sul mercato.

Pronto? Mettiti comodo, libera la mente e leggi accuratamente.

ServerPlan: un hosting veloce e performante

Nella maggior parte dei casi, quando avviamo un progetto, e quindi iniziamo a creare un sito web o blog iniziamo a pensare a come deve essere graficamente o come creare una landing page dal tasso di conversione elevato, senza prendere in considerazione l’elemento più elevato per quest’ultimo.

L’hosting.

Esatto, l’hosting è uno degli elementi più importanti ( se non il più importante ) di un sito web o blog e molto probabilmente inciderà su quello che sarà il successo del tuo progetto.

Ma partiamo dalle basi, cos’è un hosting ?

Nient’altro che un servizio di rete posizionato su un server fisico che ti consente di collocare e gestire pagine web 24 ore su 24 rendendo così il tuo sito web o blog accessibile a tutti, ogni giorno a qualsiasi ora.

Data questa definizione, passiamo a una seconda domanda, la quale risposta può fare davvero la differenza per il tuo progetto online, perché è importante scegliere un hosting performante e di qualità ?

Te lo spiego subito.

Prova ad’immagine le pagine del tuo sito web o blog come le tue scarpe.

Possono essere colorate, estremamente comode e addirittura griffate, ma se la qualità delle tue scarpe è estremamente scadente e le tue scarpe si rompono dopo averle indossate magari solo 2 volte, avrai sprecato i tuoi soldi.

L’hosting sono le tue scarpe, e proprio come loro che ti permettono di camminare, l’hosting porterà avanti il tuo progetto.

E ancora, ricorda che scegliere il miglior hosting ti permetterà di posizionarti meglio sui motori di ricerca e di conseguenza aumenterai il traffico organico sul tuo sito web o blog senza dover ricorrere a campagne pubblicitarie a pagamento.

Ma qual’è il miglior hosting presente sul mercato ?

Te lo dico io ( ne ho provati a decine ).

Sul mercato ci sono centinaia di aziende che offrono servizi di web hosting, e ti capisco, la scelta è veramente complicata.

Per poter avere la certezza di fare la scelta giusta per il tuo progetto dovresti provarli tutti e decretare il vincitore, ma posso aiutarti.

Da ormai più di 10 anni io insieme ai miei collaboratori abbiamo messo in piedi centinaia tra siti web e blog sia a scopo personale, e quindi per creare progetti personali, sia a scopo commerciale, per i nostri clienti.

Ad oggi, quello che ci ha dato più soddisfazione in termini di risultati e servizi è indubbiamente ServerPlan che con il suo rapporto qualità-prezzo offerto lo rende il miglior hosting presente sul mercato.

Cos’è ServerPlan ?

ServerPlan è sicuramente il miglior provider di hosting italiano e uno tra i migliori al mondo.

Nasce nel 2002 con l’obiettivo di fornire il miglior servizio di web hosting a prezzi contenuti, mettendo al centro di ogni singolo progetto i loro clienti investendo così in modo massivo sul customer care.

Ad’oggi la loro azienda conta più di 50.000 clienti e 2.000+ recensioni a 5 stelle su Trustpilot.

Ma qual’è il motivo del loro successo ?

Continua nella lettura, perché di motivi per scegliere ServerPlan c’è n’è più di uno.

Servizi e caratteristiche ServerPlan

In questa porzione di articolo andremo ad’analizzare tutte quelle che sono le caratteristiche che rendono ServerPlan il miglior servizio di web hosting presente sul mercato italiano.

Creare o trasferire un sito web

Se vuoi creare un blog o sito web, ServerPlan ti permette di scegliere ed’utilizzare uno tra i migliori site builder presenti sul mercato.

Vi è la possibilità di scegliere tra:

  1. WordPress
  2. Joomla
  3. Drupal

Mentre, nel caso tu voglia creare un e-commerce potrai scegliere tra:

  1. Prestashop
  2. Magento

E sai qual’è la cosa bella ?

Non dovrai fare altro che premere un pulsante per installare uno di questi CMS.

Questo grazie ad’ EasyApp, un applicazione incorporata in tutti i piani selezionabili ed’acquistabili ( a partire dallo STARTUP ) che ti permette di installare, aggiornare o trasferire il tuo sito web dal vecchio hosting a ServerPlan.

installare WordPress Serverplan tramite cPanel

Si hai capito bene, se vuoi trasferire il tuo sito web su ServerPlan non avrai bisogno di perdere tempo installando plugin o trasferendo tutto manualmente, file per file e cartella per cartella, potrai farlo attraverso un processo automatico utilizzando EasyApp.

Web Hosting per creare siti veloci

Uno dei principali fattori di ranking per il posizionamento su Google è indubbiamente la velocità di caricamento del sito web.

Alcuni studi recenti hanno infatti dimostrato che un sito web con una velocità di caricamento superiore ai 3 secondi hanno maggiore possibilità di essere abbandonati ancor prima che siano disponibili.

Quindi, se si vuol fare contento Google e soprattutto i propri lettori garantendo loro la miglior esperienza utente possibile, ricordate di tenere a mente questo fattore e scegliete il vostro hosting con cautela.

Ed è proprio qui che entra in gioco ServerPlan, che ti toglie ogni dubbio e preoccupazione garantendoti una velocità da vettura di Formula 1.

Questo perché sono dotati dei migliori data center ed’utilizzano una tecnologia all’avanguarda, come ad’esempio i dischi SSD di ultima generazione.

tecnologie ServerPlan

Sicurezza del tuo sito web 100/100

Il fattore Sicurezza è da prendere in considerazione quando si vuole lanciare il proprio progetto in rete.

Le minacce sul web sono dietro l’angolo, ed è proprio per questo che ServerPlan ha deciso di implementare sistemi all’avanguardia per salvaguardare i propri clienti da eventuali attacchi informatici.

Infatti acquistando un qualsiasi piano su ServerPlan si ha gratuitamente accesso al certificato Let’s Encrypt e ai backup giornalieri ma non solo, potrai aumentare il tuo livello di protezione acquistando BitNinja, ovvero un agent che con più di 15 milioni di IP dannosi registrati all’interno del suo database ti rende invulnerabile ( o quasi ).

Gestione del sito e dominio semplice

Potrai gestire con semplicità tutto il tuo sito attraverso un pannello di controllo determinato dal sistema operativo che andrai ad’installare sul tuo hosting.

Potrai scegliere tra Linux e Windows e quindi tra cPanel e Plesk.

Il mio consiglio è di scegliere il sistema operativo Linux e di gestire il tuo progetto attraverso cPanel, un pannello di controllo molto più semplice e intuitivo rispetto al pannello di controllo offerto installando Windows ( Plesk ).

Grazie a questo potrai gestire tutte le risorse e i dati del tuo sito web o blog.

Potrai infatti accedere alla gestione dei DNS, caricare e gestire file sul server, accedere alla casella mail e molto altro ancora.

Per scegliere la configurazione Linux/cPanel continua nella lettura, ti spiegherò come fare in pochi passaggi.

Email personalizzate

Attraverso il cPanel installato sul tuo piano ServerPlan avrai la possibilità di creare e-mail personalizzate che avranno come estensione finale il nome del dominio da te scelto come ad’esempio [email protected].

Il numero delle caselle di posta elettronica che potrai creare dipende dal piano che andrai a sottoscrivere.

Queste vanno dalle 5 caselle di posta elettronica per il piano STARTERKIT alle 100 del piano ENTERPRISE PLUS.

Potrai anche migrare dal tuo vecchio hosting le caselle di posta elettronica in un solo click attraverso l’app dedicata ImapSync.

Blog e tutorial

C’è una magnifica citazione di Paulo Coelho che dice:

Vivere è sperimentare – non restare immobili a meditare sul senso della vita.

Fantastica! Se non per il fatto che a volte, proprio la sperimentazione richiede una base di conoscenze da cui partire per poi creare qualcosa di incredibile.

Ma di questo non devi preoccuparti.

ServerPlan mette a disposizione in maniera totalmente gratuita un blog dove potrai apprendere tutte quelle che sono le terminologia e le nozioni di base di cui hai bisogno per far fronte alle tue esigenze da ‘sperimentatore’.

Assistenza clienti hight level

Uno dei punti dolenti del 90% delle aziende italiane è il customer care che per ragion ovvia dovrebbe essere sempre al centro di un progetto aziendale e imprenditoriale.

Fortunatamente ServerPlan rientra nel 10% delle aziende italiane che hanno reso il customer care uno dei loro punti di forza.

Sono disponibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Potrai ricevere informazioni o aiuto, nel caso tu abbia qualche tipo di problema in ogni istante aprendo un ticket o telefonando al loro numero verde.

assistenza ServerPlan

Le svariate volte in cui mi sono ritrovato a risolvere diverse problematiche che si vengono a creare quando lanci un progetto imprenditoriale online mi permettono di poter definire il customer care di ServerPlan come uno dei migliori presenti sul mercato italiano e internazionale.

Ma perché?

E’ passato oramai tantissimo tempo da quando ho iniziato a lavorare sul web, agli inizi non ero esperto e pratico come lo sono oggi e molto spesso combinavo “casini”.

Il ché mi ha permesso di sperimentare su pelle quello che significa possedere le risorse e i mezzi per stare al passo con i clienti.

Tutte le volte che ho aperto un ticket o eventualmente per questione di immediatezza ho voluto un confronto telefonico, gli addetti al customer care aziendale mi hanno risposto e risolto il problema nel giro di pochi minuti dalla segnalazione.

Inoltre, il fatto che offrano un rimborso nel caso di un mancato rispetto delle tempistiche dimostrano quanto siano seri e affidabili sotto questo punto di vista.

Quanto costa ServerPlan: i prezzi

Attualmente ServerPlan conta 4 piani:

  • STARTERKIT: 24€ all’anno.
  • STARTUP: 69€ all’anno.
  • ENTERPRISE: 129€ all’anno.
  • ENTERPRISE PLUS: 210€ all’anno.
Prezzi Hosting WordPress ServerPlan

Tutti IVA esclusa, ma con dominio gratuito incluso e prezzo fisso negli anni a seguire ( a differenza dei competitor ).

Le aziende che vendono servizi di web hosting nella maggior parte dei casi hanno prezzi elevati con un rapporto qualità-prezzo decisamente osceno.

Per tua fortuna ServerPlan non è così.

Con il suo rapporto qualità-prezzo non fa altro che venire incontro alle tue esigenze, mettendoti anche in condizione di poter modificare in seguito il piano da te scelto.

Potrai infatti fare in caso di esigenze o necessità un upgrade o downgrade del piano da te sottoscritto, usufruendo, in caso di downgrade, del credito restante per acquistare altri prodotti o servizi.

Hai inoltre a disposizione 30 giorni per poter testare i loro servizi e nel caso in cui ciò che hai acquistato potrai richiedere un rimborso del 100%.

Come acquistare ServerPlan

Nonostante ServerPlan metta a disposizione un’interfaccia semplice e intuitiva garantendoti la miglior esperienza utente per poter visionare ed’accedere ai loro piani e pacchetti ho scritto questa guida su come acquistare hosting + dominio e installare WordPress su ServerPlan in meno di 7 minuti, ti consiglio di leggerla ( scoprirai anche tantissime altre cose riguardanti il mondo digitale )

ServerPlan Opinioni – Conclusione

Se vuoi creare un blog o un sito web avrai capito che l’hosting gioca un ruolo fondamentale ed’è uno degli elementi chiave se vuoi avere successo con il tuo progetto.

In questo articolo abbiamo analizzato accuratamente tutte quelle che sono le caratteristiche fondamentali che un hosting deve avere, andando ad analizzare il fornitore “top” in italia per questo tipo di servizi.

Non c’è altro da dire, penso che scegliendo ServerPlan avrai un numero maggiore di possibilità di portare il tuo progetto in orbita e quindi di battere i tuoi competitor in partenza.

Ora voglio chiederti…

Utilizzi già ServerPlan per il tuo sito web o blog ? Fammelo sapere qui sotto, nel box dei commenti.

Perché creare un blog ( 7 motivi per aprirlo subito)

Fermati un attimo e metti in moto il cervello, sto per farti un paio di domande.

Cosa faresti se da un momento all’altro i social media diventassero un luogo esclusivo per fare Advertising a prezzi improponibili per te che magari sei una persona che vuole costruirsi una reputazione o vuole lanciare un business ?

E se invece i social media diventassero a pagamento ?

E se la reach organica che puoi ottenere oggi si azzerasse completamente ?

O meglio, se il nostro caro amico Mark Zuckerberg cambiasse letteralmente le carte in gioco trasformando i colossi di cui è padrone in qualcosa di completamente diverso ?

Ora rifletti.

E’ la direzione in cui sempre di più ci stiamo dirigendo.

I canali social su cui siamo soliti pubblicare quotidianamente hanno drasticamente ridotto le possibilità di raggiungere un numero indefinito di persone in maniera organica, obbligando sempre di più chiunque voglia crescere su di essi a ricorrere all’utilizzo di campagne pubblicitarie a pagamento.

Ma non solo, gli short-form content, ovvero contenuti brevi riescono sempre meno a catturare la nostra attenzione.

Il fatto è che tutte queste piattaforme che sempre di più riempiono le nostre giornate, sono diventati dei veri e propri strumenti di distrazione.

Una recente ricerca pubblicata da Hootsuite ci informa che mediamente trascorriamo 2 ore e 24 minuti al giorno sui social media.

Numeri che dovrebbero farci riflettere, perché se da un lato spendiamo il nostro tempo a scollare il feed di un ecosistema creato appositamente per tenerci incollati allo schermo e ai dispositivi mobili dall’altro potrebbe essere l’opportunità della tua vita.

Hai capito bene, perché non sfruttare questi dati a tuo favore ? Perché non provi a creare il tuo di ecosistema ?

Nessun’algoritmo, nessuna paura e tanta tanta voglia di creare valore grazie ai long-form content.

Cristian, ma di cosa stai parlando ?

Sto parlando dei blog, che sempre di più nei prossimi mesi e anni ritorneranno in voga.

Questo perché la bolla che i social media hanno mantenuto in vita per anni, sta per scoppiare.

Nei prossimi anni, le persone cercheranno sempre di più contenuti approfonditi, e sai cosa c’è ?

Che c’è ne saranno sempre di meno.

Infatti solo l’1% della popolazione mondiale possiede un blog e solamente lo 0.1% di questi lo porta avanti con criterio, ad’oggi è uno dei mercati meno incontaminati dove poter gettare le fondamenta.

Ho voluto fare solo alcune considerazione, ma adesso arriviamo al fulcro di questo articolo, evidenziando quelli che sono tutti i benefici che un blog può portare a te o alla tua azienda.

7 motivi del perché creare un blog (e in fretta)

Perché creare un blog

Come ti chiami ? Cosa fai nella tua vita ? Quali sono le tue passioni?

Questa è la mia risposta quando mi chiedono ” Cristian, perché dovrei creare un blog ? “

Si, una domanda alla domanda.

Questo perché voglio far capire alle persone che hanno avuto anche una mezza idea di creare il proprio blog personale che devono farlo immediatamente.

Ti starai chiedendo perché… ti rispondo subito.

Sei una persona unica, con una storia straordinaria e diversa da quella delle 7.7 Miliardi di persone di questo mondo, e vale la pena raccontarla!

Hai una passione, e sarai sicuramente ferrato sull’argomento, ne vale la pena parlarne!

E fidati, ci sarà sicuramente qualcuno disposto ad’ascoltarti.

Pensa che quando ho aperto il mio primo blog, ero solo un ragazzino, non avevo tutta quell’esperienza che posso dire di avere oggi.

Ma la voglia costante di crescere e di imparare, mi hanno portato oggi a fondare questo blog, dove racconto, non solo la mia storia, ma metto in mostra anche le mie competenze.

Posso, quindi , dopo anni raccontarti tutti quelli che sono i benefici tratti dall’avere un blog.

Guardiamoli insieme.

Ma prima, voglio chiederti un piccolo favore.

Potresti lasciare un “Mi Piace” e condividere questo articolo ? Mi aiuteresti nel diffondere queste preziose informazioni con tante altre persone che forse nemmeno conoscono questo mondo.

Grazie mille!

1. Creare un blog ti permette di creare un audience.

Non c’è cosa più vera ne modo migliore per creare un audience, infatti grazie alla realizzazione di un solo articolo puoi raggiungere decine di migliaia di persone e migliaia di condivisioni.

Condivisioni che ti permettono in un secondo momento di

….

..

.

2. Creare un blog ti permette di creare relazioni.

Creare relazioni con il tuo pubblico è il modo più efficace per posizionarsi nella mente delle persone, e lo strumento numero uno per far si che ciò accada e senza ombra di dubbio il tuo blog che può tornarti utile nel momento in cui provi a vendere qualcosa, anche su canali esterni.

Infatti se una persona vede un tuo annuncio di vendita e si ricorda di aver visitato il tuo blog può attribuirti della credibilità aggiuntiva.

Credibilità che può tornarti utile anche per convertire un tuo lettore affiatato in cliente.

3. Creare un blog ti differenzia.

Il 99% della popolazione mondiale cerca continuamente nuove fonti da dove attribuire informazioni e solo l’1% della popolazione mondiale le genera.

Questo ti contraddistingue dal resto della massa che cerca invece di produrre.

E non solo, infatti,

….

..

.

4. Creare un blog aiuta te stesso.

E’ vero!

Scrivere articoli sul tuo blog ti costringe ad’articolare ciò che conosci e a studiare quello che non conosci.

Ti aiuta anche ad’organizzare i tuoi pensieri durante la stesura di un’articolo esteriorizzando ciò che già conosci.

E …

..

.

5. Creare un blog mette in mostra le tue competenze.

I blog sono i nuovi Curriculum, infatti parlare di argomenti di cui ti reputi un esperto, ti mette in mostra nel settore in cui operi.

6. Creare un blog rafforza il tuo personal brand.

Si, è vero.

Il tuo personal brand dipende molto dalla tua presenza online e dall’influenza che riesci a creare.

Uno dei modi migliori per rafforzare il tuo personal brand è creare un blog che possa generare valore per il tuo pubblico.

Ed’è anche il miglior modo…

..

.

7. Creare un blog ti permette di guadagnare.

Creare un blog è sinonimo di guadagno, ma attenzione.

Non significa guadagnare senza fare niente, anzi fare il blogger significa lavorare a tempo pieno.

Scrivere articoli richiede ore e ore di lavoro, ma soprattutto di studio.

Per approfondire l’argomento leggi la mia guida su come puoi guadagnare con un blog.

Se le mie parole ti hanno spinto a fare ciò che hai sempre desiderato fare, passa alla mia guida definitiva per creare un blog di successo.

Un abbraccio,
Cristian.

Migliori Temi WordPress 2020 – Quali sono e Perché

Abbi fede.

Non ti sto dicendo di credere in Dio o cose varie, questa è una tua scelta.

Abbi fede nelle mie parole perché quello che stai per leggere è il miglior articolo sui temi WordPress mai realizzato nella storia del web.

Eh si, il migliore ma anche il più completo.

Non mi sto vantando di aver scritto questa super mega guida anche se può sembrare il contrario, ma una cosa è certa:

Io di template WordPress me ne intendo.

Nella mia carriera da blogger ne ho provati a bizzeffe e solo dopo averli confrontati tutti, sotto ogni aspetto, caratteristica e funzionalità ho deciso di creare questa guida alla scoperta dei migliori template per WordPress.

In questa guida troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno e sceglierai anche il tema che accompagnerà il tuo progetto sul web per tantissimo tempo senza rimanere con l’amaro in bocca facendo una scelta sbagliata.

Cristian ma perché dovrei leggere una guida così lunga per scegliere un semplice template ?

Potresti rimanere sconvolto ma il giusto template fa tutta la differenza di questo mondo.

In che senso ? Cosa vuol dire ?

Voglio dire che andrà ad incidere sul posizionamento del tuo blog o sito web sui motori di ricerca in quanto il tema influisce sui fattori tecnici che piacciono a Google.

Te ne parlo accuratamente più avanti, proseguiamo…

Cosa sono i temi WordPress

Avrai sicuramente lanciato il tuo progetto sul web se sei qui ( o stai per farlo ) magari seguendo la mia guida su come creare un blog ( o come creare un sito web ) e adesso vuoi renderlo unico sotto ogni punto di vista senza spendere migliaia e migliaia di euro per uno sviluppatore o agenzia.

Bene, sei nel posto giusto.

Ma sai cos’è un tema WordPress ? Forse si, magari no.

Fa niente voglio dedicare poche righe di questo contenuto a questo argomento.

I template WordPress sono coloro che vanno a definire l’aspetto del tuo sito web o blog, una sorta di “abito da cerimonia” e ne definiscono le funzionalità.

Ogni template è diverso ma tutti vengono gestiti da WordPress con il quale è possibile creare contenuti con testi ed’immagini senza che vengano alterati dai temi che invece aiutano il tuo progetto ad avere un design accattivante e funzionalità sorprendenti.

Se per caso hai già installato un template puoi quindi tranquillamente cambiarlo senza perdere i contenuti realizzati.

Ma ATTENZIONE: Se hai un tema con una determinata funzionalità sulla tua homepage come ad esempio può essere un modulo di iscrizione alla tua newsletter e decidi di cambiarlo con un tema che sulla homepage ha una galleria di immagini perderesti il box di raccolta email per la tua newsletter.

… ammenoché tu decida di utilizzare un tema come base di codice per poi personalizzarlo in autonomia con un Page Builder.

Insomma, se non possiedi competenze tecniche per poter utilizzare un Page Builder tieni a mente che i temi non sono “sostituibili” tra di loro.

Come fare ad installare un tema su WordPress?

Per prima cosa devi installare WordPress, lo hai gia fatto ?

Se ti sei perso questo passaggio ti consiglio di dare un occhiata QUI.

Dopodiché per scegliere la grafica del tuo blog e installare un tema segui questi 3 passaggi, ci vorrà qualche secondo:

  1. Dalla tua dashboard WordPress vai su “ASPETTO” e poi “TEMI”
  2. Fai click su “AGGIUNGI NUOVO” poi su “CARICA”
  3. Premi su “ATTIVA”… hai fatto, solo 5 click.

Non ci hai messo nulla, sei un grande!

Finita la parte tecnico-pratica ti aspetti di scoprire quale sia il migliore tema da poter installare, ma no, questo lo fanno tutti… come fare e poi una classifica generale tirata fuori da chissà dove e chissà con quale criterio.

Le 5 caratteristiche che un tema WordPress deve avere

Io invece prima di proseguire vorrei evidenziare quelli che sono i criteri che tutti dovrebbero prendere in considerazione prima di scegliere un tema WordPress.

Ecco, questo è quello che nessuno fa, e che fa davvero la differenza di un progetto, ma anche del singolo contenuto.

Grande Cristian, puoi dirmi come scegliere un tema e in base a cosa ?

Si, questi sono i criteri di differenziazione dei migliori temi WordPress e sono tutti presenti sui temi che trovi nella mia classifica definitiva più in basso:

  1. Velocità
  2. Responsive Layout
  3. Aggiornamenti frequenti
  4. Supporto galattico
  5. Adeguatezza

Parliamone e cerchiamo di capire cosa sto dicendo:

Velocità: Un tema WordPress deve caricarsi velocemente.

tema WordPress veloce

Non puoi presentarti alla gara dei 100 metri olimpionica se non sai nemmeno camminare come non puoi presentarti a Google se non scegli un tema velocissimo.

Sai perché?

Perché non vincerai mai così come non ti posizionerai mai nella parte alta dei motori di ricerca.

I temi messi in vendita vengono sviluppati da società composte da programmatori con anni e anni di esperienza alle spalle, ma anche da singole persone che si mettono lì e scrivono righe di codice interminabili pur di creare un prodotto e guadagnare.

Questa cosa incide maledettamente sulla qualità del template, che essendo un insieme di pagine e codici scritti può essere più o meno pesante.

Un template dal codice pulito anche se complesso ti garantisce ottime performance in termini di velocità a differenza di un tema che può essere più o meno “basic” ma dal codice infinito.

Cristian, ma cosa centra la velocità con i temi WordPress ?

La velocità di un tema WordPress influisce pesantemente su due fronti:

  • Posizionamento su Google: se il tuo sito carica lentamente molto probabilmente il tuo codice è sporco e pesante quindi Google fa fatica a leggerlo e lo “punisce” attribuendogli una posizione bassa sui motori di ricerca.
  • Obbiettivi di marketing: se il tuo sito è lento la gente lo abbandonerà o molto probabilmente non leggerà più di mezza riga di quel che hai scritto senza mai più ritornarci, quindi se magari hai un modulo di raccolta per la tua newsletter, non verrà mai raggiunto e perderai un potenziale contatto che con un tema veloce invece, potrebbe essersi trasformato in un potenziale cliente.

Hai capito ? Non rischiare di perdere dei soldi o ancora peggio di non essere mai trovato da nessuno rimanendo nei meandri del web.

Responsive Design: Un tema deve sapersi adattare a tutti i dispositivi

Devi obbligatoriamente scegliere un tema che si adatti alle dimensioni di qualsiasi dispositivo, che si desktop, tablet o uno smartphone il tuo tema deve sapersi adeguare.

tema WordPress responsive

Questo perché oggi il 60% della popolazione mondiale utilizza dispositivi mobili come smartphone e tablet per effettuare le loro ricerche sul web.

Quindi se non decidi di utilizzare un tema dal design responsive rischi di perdere tantissime visite ma non solo, rischieresti di non essere trovato sui motori di ricerca.

Infatti Google incentiva solamente la crescita di siti web e blog capaci di adattarsi su tutte le tipologie di dispositivo e punisce con un crollo repentino nei risultati i siti che non hanno questa “dote”.

Nella mia classifica troverai solamente temi WordPress che hanno questa “capacità” e che di conseguenza verranno premiati da Google e ti aiuteranno a farti posizionare in alto sui motori di ricerca = aumento delle visite al tuo sito.

Aggiornamenti: Un tema deve essere aggiornato costantemente

Viviamo in un’epoca dovo la novità è sinonimo di supremazia e dove chi si aggiorna aggiorna è decisamente 100 passi avanti rispetto a chi non lo fà.

Così come nella vita, scegliere un template che propone aggiornamenti frequenti è sicuramente la scelta migliore che tu possa fare anche se molto spesso è la cosa più viene sottovalutata.

Aggiornamenti frequenti ti permettono di rendere il tuo sito web o blog adattabile a qualunque esigenza, dall’implementare un nuovo plugin su WordPress a rendere il tuo sito più fluido nel caricamento in quanto ad ogni aggiornamento gli sviluppatori dei migliori temi WordPress lavorano giorno e notte per rilasciare una versione del codice migliorata oltre che nuove funzionalità.

Questa cosa però non accade sulla maggior parte dei templates in vendita ed è praticamente assente sui template gratuiti.

Tra poco ti parlerò anche del perché non dovresti scegliere un tema gratis, continua a leggere.

Supporto: I produttori di un tema devono saperti aiutare(sempre)

Essere supportati nel momento del bisogno soprattutto se si è all’inizio è fondamentale.

Scegliere un tema WordPress che ti supporti in ogni momento è d’obbligo.

Ma utilizzare un tema WordPress che risolva tutti i tuoi problemi ( nel caso tu li riscontrassi ) è maledettamente importante.

A dire la verità anch’io quando non ne capivo un cazz* di temi WordPress e programmazione spesso mi rivolgevo al supporto dei temi che utilizzavo e molti ne capivano molto meno di quello che io stesso sapevo.

Per questo motivo ho deciso di prendere in considerazione questa caratteristica più di ogni altra cosa per stilare la miglior classifica dei temi WordPress mai realizzata.

Adeguatezza: Un tema deve adeguarsi alle tue esigenze

Che tu sia un libero professionista ( freelancer ), un agency, un digital marketer o il prossimo proprietario del più grande e-commerce al mondo devi fare la scelta giusta utilizzando il template giusto.

Mi spiego meglio.

Esistono decine di migliaia di temi per WordPress, molti di questi sono progettati per essere utilizzati in un mercato specifico e fornire funzionalità specifiche altri invece sono stati creati per essere utilizzati da chi ha un doppio scopo (temi multi-scopo).

Ad esempio se sei un agency e vuoi mettere in risalto i tuoi servizi puoi utilizzare tranquillamente un template che metta in evidenza quelli che sono i tuoi servizi, ma mettiamo caso che tu sia un digital marketer e che oltre ai tuoi servizi decidi di implementare un blog all’interno del tuo sito dovrai utilizzare un template multi-scopo che sia capace di mettere in evidenza la parte dei servizi senza però trascurare la tua futura carriera da “blogger”.

Quindi, scegli sempre il template che più si adegua alla tua “business mission” ovvero che metta in evidenza il tuo modello di business.

Fantastico, abbiamo finito e sto per mostrarti la classifica definitiva a livello mondiale di quelli che sono i migliori temi WorPress… però adesso posso chiederti un piccolo favore ?

Potresti cliccare sul pulsante “Mi piace” e poi “Condividi” che trovi qui sotto? Aiuteresti tu stesso tantissime persone che sono alla ricerca di guide del genere ma che si imbattono purtroppo in “guide spazzatura” scritte solo per guadagnare.

Grazie, questo gesto vale molto anche per me.

La TOP 3 dei migliori temi WordPress presenti sul mercato

Torniamo a noi, ecco a te quello che stavi aspettando.

Come ti ho già detto all’inizio di questo articolo e come avrai già letto in altri miei articoli, la mia carriera da blogger è iniziata tanti anni fà.

Nel lasso di tempo che ci accompagna ad’oggi ho sempre voluto rendere i miei blog unici.

Volevo distinguermi dal resto del mercato che per disinformazione e negligenza era tutto “uguale”

Molti usano un tema perché suggerito da qualcuno che in questo settore si è ben posizionato, senza sapere che però quel tema gli è stato proposto solo per guadagnarci “qualcosina”.

Per mia fortuna ed’ora TUA, io non sono una di quelle persone che ama prendere alla lettera quello che gli altri dicono ma, sono al contrario, una di quelle persone che ama testare sulla propria pelle a costo di sbagliare.

Ho speso migliaia di euro e sprecato tantissimo tempo per trovare i “TOP” temi di WordPress.

Ma è anche vero che tra qualche riga troverai la classifica senza dover passare i prossimi 5 anni a provarli tutti e spendere migliaia di euro.

Tutti i temi presenti nella mia classifica sono “muniti” dei criteri che ti ho segnalato ed abbiamo approfondito in precedenza:

  • Velocità
  • Responsive Layout
  • Aggiornamenti frequenti
  • Super Supporto
  • Adeguatezza

E tutti possono adeguarsi al tuo progetto perché ogni tema presente in classifica è estremamente flessibile e funziona come un “contenitore” di tanti template.

Da soli hanno rubato il 15% del mercato agli altri temi, infatti oltre che essere i migliori sono anche i più usati dai migliori siti e dai più grandi blogger al mondo.

Ecco la classifica:

  1. Genesis Framework
  2. Divi
  3. Avada

Scopriamoli uno ad uno.

Genesis Framework | StudioPress

Genesis Framework

Genesis Framework è il diamante che ha per sempre cambiato la mia vita da blogger.

Pensato e sviluppato da StudioPress, Genesis è stato istallato su più di 500.000 siti web e blog e da solo detiene il 7% del mercato mondiale temi WordPres, una gran bella percentuale se prendiamo in considerazione il fatto che in vendita ci sono più 10.000 temi.

Il Framework di Genesis fà da interlocutore tra il WordPress e il tuo tema principale.

Questo perché ha una caratteristica unica, combina 2 temi diversi e indipendenti tra di loro.

Il primo template che ti viene fornito acquistando Genesis Framework funge da “struttura” il secondo imposta il design e le funzionalità sul tuo sito.

Questo fa sì che il tuo sito o blog rimanga super-ottimizzato grazie al codice “intoccabile” e pulito del primo e funzionale grazie all’installazione del secondo.

Genesis Framework: il migliore tema WordPress

StudioPress, mette a disposizione 65 temi “secondari” dal design e funzionalità diverse, in modo che tu possa scegliere quello più adatto al tuo progetto.

Una volta scelto il tema che più si addice al tuo progetto potrai acquistarlo al prezzo che trovi sul sito ufficiale di StudioPress e Genesis Framework.

Vediamo adesso perché dovresti scegliere Genesis Framework per il tuo sito web o blog mettendo da parte questi tecnicismi:

  • Testimonial: il fondatore di WordPress, Matt Wullenbeg e tutti i più grandi blogger al mondo suggeriscono di utilizzare Genesis Framework insieme ad uno dei suoi fantastici template.
  • Posizionamento Google SEO: Genesis oltre che essere il tema WordPress più veloce al mondo supporta l’HTML5 e mostra a Google tutti i dati strutturali necessari per indicizzare il tuo sito web o blog nel miglior modo possibile e nel minor tempo.
  • Design Responsive: Tutti i temi secondari “child” di Genesis sono responsive e garantiscono il massimo delle prestazioni su ogni tipologia di dispositivo.
  • Aggiornamenti: StudioPress aggiorna costantemente Genesis e tutti i temi secondari integrando nuove funzionalità e rendendo il codice sempre più leggero.
  • Sicurezza: Grazie al suo codice ultra-curato e ottimizzato è il tema più sicuro al mondo, puoi dire addio a eventuali attacchi da parte degli hacker verso il tuo sito web o blog.
  • “FOR LIFE”: Genesis è tuo per sempre, lo paghi una volta sola e lo puoi utilizzare come tema su tutti i siti web o blog che vuoi.

Ora hai capito perché Genesis Framework ha cambiato la mia vita da blogger.


Divi | ElegantThemes

Il tema Divi è stato ideato e sviluppato da Elegant Themes. A parer mio tra i migliori temi WordPress mai creati che nel giro di pochissimo tempo è riuscito a prendersi il 5% del mercato mondiale per numero di installazioni su siti web e blog.

In sintesi utilizzare Divi significa scegliere un tema flessibile, adattabile, semplice e personalizzabile.

Infatti grazie al suo Visual Page Builder puoi dare vita al tuo sito web guardando ciò che stai combinando in tempo reale!

Il Visual Page Builder di Divi ti permette di creare pagine personalizzate sfruttando più di 40 elementi pre-costruiti e modificabili sotto ogni aspetto, dal font al colore, scegliendo la dimensione che preferisci.

Inoltre Divi è completamente tradotto in italiano, ma non lo è la sua documentazione. Quindi se hai qualche difficoltà con la lingua inglese e non ne capisci una mazza, potresti avere qualche problemino.

In via definitiva puoi acquistare il tema Divi sul sito ufficiale di ElegantTheme al prezzo di 89$/annui o 249$ per sempre ( paghi una sola volta ed’è tuo per sempre ).

… ma sai una cosa ? Quando acquisti Divi non hai solo il tema, ma un intero pacchetto di plugin e strumenti utili come:

  • Monarch: Il plugin che ti permette di aggiungere tutti quei bei tastini per la condivisione sui social dei tuoi articoli.
  • Bloom: Un plugin che ti permette di creare dei fantastici moduli e popup per la raccogliere le e-mail dei tuoi visitatori e convertirli in clienti.
  • Extra: Un tema “extra” ( te lo regalano ) pensato per chi vuole creare un blog o aprire un magazine.
Divi plugin

Ti consiglio comunque di visitare il sito ufficiale così da renderti conto della potenza di questo template. Ci sono anche tantissimi video, dagli un’occhiata!


Avada | ThemeFusion

Avada

Il terzo classificato è…

Avada, il tema prodotto da ThemeFusion e venduto su ThemeForest.

Oh, scusa il più venduto su ThemeForest da 6 anni a questa parte con oltre 560 mila acquisti.

Per questi 3 motivi:

  • Costa meno di Genesis e Divi, lo puoi acquistare al prezzo di 60$ ed è tuo per sempre ma, lo puoi utilizzare su un singolo sito web e il supporto scade dopo 12 mesi dall’acquisto.
  • Ha un Page Builder Drag&Drop semplice e intuitivo, molto meno potente di quello di Divi.
  • Mette a disposizione delle “demo”, cioè dei sub-temi precostruiti e installabili con un solo click.

Se sei uno di quelli che vuole il sito web bello e fatto con un click allora approfondiamo la questione delle demo:

Andando ad’acquistare e installare il tema Avada ti troverai a fare una scelta:

  • Creare e personalizzare il tuo sito da zero con il Page Builder di Avada e i suoi elementi precostruiti.
  • Scegliere una demo tra quelle disponibili e importare un intero sito web già fatto.

Se fai la seconda scelta, dovrai poi però andare solamente a modificare i testi, le immagini ed eventualmente i colori.

Fai click qui e guarda le demo di Avada ( potrebbe esserci qualcosa che fa al caso tuo )

Oppure se vuoi approfondire il tutto sul tema Avada ti consiglio di dare un occhiata al sito ufficiale:

IMPORTANTE: Tutti i temi sul podio ti garantiscono il “soddisfatto o rimborsato” entro 30 giorni dall’acquisto quindi se sceglierai uno tra i migliori temi WordPress presenti in classifica e non ti troverai bene ti basterà chiedere il rimborso e sceglierne un altro!

Approfondimento: Temi WordPress in italiano

Hai paura di scegliere un tema che non sia tradotto in lingua italiana ?

WHAAAAAT ?

Non temere, i temi WordPress più professionali sul mercato mettono a disposizione una sezione di supporto al quale puoi scrivere in italiano, loro ti risponderanno ugualmente utilizzando Google Translate e risolveranno tutti i tuoi problemi.

Inoltre i migliori temi WordPress presenti in classifica hanno una sezione dedicata alla documentazione composta da video tutorial e immagini su come usare il loro tema.

Quindi non temere.

E.. non utilizzare MAI e poi MAI un tema WordPress gratis.

Continua a leggere e scopri il perché.

Perché non usare temi WordPress “GRATIS”

Se hai pensato di utilizzare un tema WordPress gratuito stai sbagliando tutto.

Se lo stai già utilizzando hai perso in partenza.

Cristian, ma perché?

Semplice e banale, tu lavoreresti gratuitamente per qualcuno che nemmeno conosci ?

Ovvio che no, e anche se lo faresti il tuo impegno nel fare ciò che dovresti fare sarebbe di gran lunga inferiore rispetto al fatto che tu venga pagato come si deve per svolgere una determinata mansione.

Questa considerazione vale anche nel mondo digitale, dove chi offre qualcosa gratuitamente lo fa soltanto per crearsi un’audience di futuri clienti.

Solitamente chi crea temi WordPress gratis è un novellino che prova a tuffarsi in un mercato o meglio un’oceano pieno di squali.

E cosa succede quando ti trovi faccia a faccia con uno squalo ?

GNAAAAAAAAAM! Sparisci in un attimo così come sparirai dal mercato se ti azzardi a fare questa scelta.

Conclusione sui migliori temi WordPress (trovi anche il tema che uso io)

Tiriamo le somme e vediamo cosa hai imparato grazie a questa quida:

  • Cos’è un tema WordPress.
  • Come installare un tema WordPress.
  • Le 5 caratteristiche che un top tema per WordPress deve avere.
  • Quali sono i migliori temi WordPress.
  • Perché non devi usare un tema WordPress gratuito.

E ora ti sto per rivelare il tema che utilizzo e che grazie alle sue fantastiche caratteristiche e funzionalità ha per sempre cambiato la mia vita da blogger.

Forse te l’ho già spoilerato nel corso di quest’articolo.

Forse sei un profeta e lo hai capito dalle mie parole.

Ma per me, tu che sei arrivato fin qui, sei un FENOMENOOOOO!!

Hai dimostrato di voler perseguire e realizzare i tuoi sogni, trasformandoli in progetto.

E un grande progetto ha indubbiamente bisogno del “TOP” tema WordPress in assoluto.

Sto parlando di Genesis Framework e dei suoi template minimalisti.

Ed’è proprio questo il mio tema preferito, motivo per il quale gli ho dedicato un intero articolo.

Puoi leggerlo qui: Recensione Genesis Framework: il migliore tema WordPress

La vuoi sapere un’altra cosa ?

Per rendere molto più avvincente i siti, li personalizzo utilizzando Elementor.

Elementor Page Builder

Elementor è il miglior Page Builder che sia mai stato costruito, ti permette di creare pagine, articoli e tutto quello che ti pare semplicemente spostando gli elementi che mette a disposizione.

Vuoi saperne di più ? Leggi la recensione su Elementor, Il miglior Page Builder al mondo per WordPress.